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L'immagine che uccide. La violenza come spettacolo dalle Torri gemelle all'Isis

L'immagine che uccide. La violenza come spettacolo dalle Torri gemelle all'Isis
titolo L'immagine che uccide. La violenza come spettacolo dalle Torri gemelle all'Isis
autore
traduttore
argomento Diritto, Economia e Politica Politica
collana Lapislazzuli
editore Edb
formato Libro
pagine 144
pubblicazione 2017
ISBN 9788810558881
 

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Un'immagine può uccidere? Può rendere assassini? Può essere considerata responsabile di crimini e di delitti?Dall'attacco alle Torri gemelle dell'11 settembre 2001 alle stragi dell'Isis il terrorismo si è impossessato dello spazio mediatico. La morte distribuita ciecamente e l'esibizione dei gesti più selvaggi vengono proposti, come in una performance, non solo ai governi e ai vertici militari, ma anche al pubblico inorridito e affascinato che guarda la televisione e naviga su YouTube. Le battaglie che si svolgono sugli schermi orientano i cittadini a pensare il visibile e l'invisibile come legami determinanti nell'analisi politica. Per questo è necessario prendere sul serio la formazione degli sguardi, comprendere che cos'è un'immagine, quali rapporti intrattiene con la violenza e quali possibilità le restano di offrire libertà a una comunità non criminale.
 

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