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Teatro

40,00

Il golem

di H. Leivick

editore: Marsilio

pagine: 235

Pubblicato a New York nel 1921, il dramma poetico in otto quadri "Der goylem" è fra le opere memorabili della letteratura yidd
17,00

Eduardo

di Nicola De Blasi

editore: Salerno

pagine: 352

Autore di primo piano del teatro europeo del Novecento, Eduardo De Filippo (1900-1984) ha trovato una sua cifra inconfondibile
19,00

Mandragola

di Niccolò Machiavelli

editore: Mondadori

pagine: 237

Capolavoro della commedia rinascimentale, la "Mandragola" fu composta da Machiavelli dopo il suo allontanamento forzoso dalla
9,50

La tempesta. Testo inglese a fronte

di William Shakespeare

editore: Garzanti Libri

pagine: 245

Ultimo capolavoro del poeta, forse il più personale dei drammi di Shakespeare, "La tempesta" è pervaso da una visione rassegnata e insieme serena della vita. Sulla magica isola di Prospero, fantasia e realtà si compongono in un mondo dove il dolore e la violenza sono presenti ma esorcizzati da grazia e saggezza. Opera ricca e problematica, densa e polivalente, nella quale il distacco dalle passioni della vita e la perdita di illusioni permette "di comprendere molto e di accettare il resto", sfugge a ogni definizione che ne riduca il valore o ne attenui lo spessore. Introduzione di Nemi D'Agostino.
9,00

Re Lear. Testo inglese a fronte

di William Shakespeare

editore: Garzanti Libri

pagine: 324

Se la violenza e il potere sono i più evidenti tra i temi del "Re Lear" in cui sembrano rispecchiarsi le situazioni storiche e politiche del Novecento, non c'è invero momento o aspetto dell'opera che non si presti a una "lettura" in chiave di sentimenti e situazioni morali propri della nostra storia. Tutto ciò che lacera la nostra coscienza, tutti i segni delle nostre contraddizioni e nevrosi e terrori, tutti i lineamenti di questa "età dell'ansia", trovano qui una drammatica prefigurazione, tanto più efficace e dolorosa in quanto espressa in un linguaggio che riproduce, con la sua mescolanza continua di tragico e comico, quelle contraddizioni e ironie della realtà che hanno dato origine al teatro dell'assurdo.
9,00

Otello. Testo inglese a fronte

di William Shakespeare

editore: Garzanti Libri

pagine: 299

Rappresentato per la prima volta nel 1604, Otello è la tragedia della gelosia: mostro che avvelena la mente e il cuore, creato
9,00

Il mercante di Venezia. Testo inglese a fronte

di William Shakespeare

editore: Garzanti Libri

pagine: 294

Una Venezia cosmopolita ma già offuscata dalle sinistre ombre della discriminazione etnica e religiosa, fa da sfondo a una storia incrinata dal male, dal disgusto, dalla percezione che i rapporti umani siano solo violenza e inganno. La tragedia, andata in scena per la prima volta nel 1596, ruota intorno a uno scellerato contratto e alla sua macabra penale: quello stipulato tra Antonio, mercante veneziano in cerca di denaro per aiutare l'amico Bassanio a corteggiare degnamente la ricca Porzia, e l'usuraio ebreo Shylock, che pretende come obbligazione, se la somma non verrà pagata, il diritto di prendere una libbra di carne dal corpo di Antonio. In questo mondo dominato dal potere del denaro, dove il corpo è merce non meno della vile moneta, troneggia l'ambigua figura di Shylock, possente rappresentazione di un uomo che è al tempo stesso tiranno e vittima, sacrificante e sacrificato, aberrante nella crudeltà e tenerissimo nel dolore di chi si vedrà infine costretto a rinunciare al proprio credo e alla propria cultura. Introduzione di Nemi D'Agostino.
9,00

La tempesta

di William Shakespeare

editore: Einaudi

11,50

Il meglio del teatro. Drammi scelti

di Luigi Pirandello

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

pagine: 1033

"Sei personaggi in cerca d'autore" e "Così è (se vi pare)", "La giara" e "Ciascuno a suo modo", ma anche "Enrico IV" e "Il berretto a sonagli", fino a "Questa sera si recita a soggetto" e "I giganti della montagna": questo volume raccoglie i più importanti - e amati - drammi di Pirandello annotati e commentati da un'équipe accademica multidisciplinare composta da Beniamino Mirisola, Elena Sbrojavacca, Veronica Tabaglio. Dirige l'edizione il professor Pietro Gibellini, tra i massimi conoscitori dell'autore siciliano. I testi qui riuniti non solo documentano lo sviluppo della produzione drammaturgica pirandelliana dagli esordi alla maturità, ma ne restituiscono anche la varietà dei temi e dei modi teatrali e le svolte decisive impresse al teatro novecentesco.
17,00

Soltanto vive. 59 monologhi

di Stefano Raimondi

editore: Mimesis

pagine: 74

59 storie; 59 voci; 59 esperienze di donne che la violenza e l'abuso hanno segnato indelebilmente, diventano qui parole "salvate" per tentare di rendere testimonianza di un silenzio, che deve essere interrotto. Cronaca, purtroppo quotidiana, e ascolto sono i solchi narranti di queste piccole prose che chiedono al linguaggio poetico la sua autenticità e all'esperienza la sua evidenza. Un coro di donne capaci di dichiarare - a loro modo - l'abuso subito, per tentare una via possibile di riscatto e di salvezza.
8,00

Il mio amico Hitler

di Yukio Mishima

editore: Guanda

pagine: 125

Berlino, giugno 1934. Il presidente von Hindenburg è in fin di vita e Adolf Hitler, già cancelliere del Reich, progetta di assumerne la carica dando ufficialmente corso alla dittatura. Per riuscirci gli occorrono il sostegno degli industriali e dell'esercito, che però chiedono in cambio lo scioglimento delle SA, le truppe d'assalto, e l'epurazione dell'ala rivoluzionaria del partito. Questo lo scenario in cui Yukio Mishima ambienta il suo dramma, dando voce con sorprendente capacità di penetrazione alle opposte ragioni dei protagonisti di quei giorni. La vicenda procede verso l'epilogo della Notte dei lunghi coltelli, in cui troveranno la morte centinaia di persone, tra cui Rohm, "l'amico di Hitler", sordo ai tentativi di Strasser di metterlo in guardia, aggrappato con tragica pateticità a valori condivisi in un passato leggendario, ma ormai irrimediabilmente tramontati. Senza la pretesa di alcuna valutazione morale a proposito di Hitler, definito "un genio politico, ma non un eroe", Mishima punta sulla seduzione estetizzante di una scrittura preziosa e affascinante, rivolta all'ideale modello del Britannicus di Racine, "che canta in versi alessandrini una grandiosa tragedia politica".
12,50

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