Il tuo browser non supporta JavaScript!

Teatro

Il teatro italiano. Vol. 2/1: La commedia del Cinquecento (1).

La commedia del Cinquecento (1)

 

editore: Einaudi

34,00

Alessandro

di Ermanno Bencivenga

editore: Aragno

10,00

L'occhio del diavolo. Il cinema di Ingmar Bergman

editore: La conchiglia di santiago

pagine: 200

12,00

Il Farinotti 2018. Dizionario di tutti i film

editore: Newton compton

pagine: 2797

Aggiornato, con tutti i film presentati alla 74ª Mostra del Cinema di Venezia, il «Farinotti 2018» rappresenta un punto di rif
14,90

Effetto di massa. Fantascienza e robot in Mass Effect

di Francesco Toniolo

editore: Unicopli

Il testo propone uno studio comparatistico fra la trilogia videoludica Mass Effect (BioWare, 2007?2012) e alcuni classici lett
18,00

Pokémon. La guida completa

editore: Mondadori

pagine: 432

Pokémon di tipo Folletto, Pokémon Leggenda, Pokémon misteriosi, Pokémon megaevoluti e molto altro
14,00

Esodi e frontiere di celluloide. Il cinema italiano racconta le migrazioni

editore: Cesati

pagine: 122

In tempi recenti l'Italia da terra di partenze è diventata anche terra di approdo, con la crescente rilevanza della migrazione dall'estero, dovuta a cambiamenti economico-sociali sia nazionali che internazionali, a conflitti bellici e a crisi politiche. Il cinema approda alla storia delle migrazioni degli italiani con un certo ritardo rispetto alla letteratura, rappresentandone però le varie tappe con intensità ed efficacia. I contributi che compongono il volume affrontano modalità e stilemi della rappresentazione, tra finzione e realtà, delle storie di migrazione attraverso lo schermo cinematografico, spazio artistico da sempre attento alle molteplici alterità dei mondi, percorrendo così alcune tra le possibili chiavi di lettura e itinerari intorno alle complesse questioni di esodi e migrazioni nella duplice e interessante prospettiva che caratterizza l'Italia, terra di emigranti e di recente immigrazione. L'indagine è rivolta alle strategie sia formali sia tematiche nella narrazione cinematografica dei destini dei migranti e di esodi e frontiere tra le culture e tocca problematiche e questioni come conflitti di civiltà, processi di accoglienza e integrazione che caratterizzano i flussi migratori. All'interno i saggi di: Maria Célia Martirani Bernardi Fantin, Laura Nieddu, Barbara Galeandro, Daniela Bisello Antonucci, Anna Nencioni, Leonarda Trapassi, Linda Garosi; in appendice l'intervista a Daniela Aronica (a cura di Linda Garosi) e le schede tecniche dei film citati.
14,00

Prometeo liberato

di Percy Bysshe Shelley

editore: Ghibli

pagine: 395

Il Prometeo liberato, ispirato alla trilogia di Eschilo andata in buona parte perduta, è considerato insieme all'Adonais il capolavoro di Percy Bysshe Shelley. Prometeo, dopo essere stato punito da Giove per aver rubato il fuoco agli dèi e averne fatto dono all'umanità peccando di hybris, viene finalmente liberato dalla sua prigionia. Nella rivisitazione di Shelley, però, non può esserci riconciliazione tra Giove e il titano, destinato a ritrovare la libertà soltanto nel momento in cui il suo oppressore perde il potere. Il Prometeo di Shelley è spinto "dai più puri e più veri motivi verso i migliori e più nobili fini", è il difensore dell'umanità che incarna la più alta perfezione morale e intellettuale. Protagonista del poema allegorico di un'altissima ed eterna sollecitudine umana: il tentativo di uscire dalla selva oscura che rappresenta l'eterno viaggio dal male al bene, o meglio, il ritorno al bene della natura umana.
16,00

Venezia salva

di Simone Weil

editore: Castelvecchi

pagine: 154

"Venezia salva" esprime, in poesia, la condanna del primato della forza nella società di ogni tempo
17,50
16,50
22,00

E io lo nacqui. Totò, o l'arte della commedia bassa

di Massimiliano Scuriatti

editore: Bietti

pagine: 372

Chi era davvero Totò? Un comico improvvisato guidato dal solo istinto, come si è soliti immaginarlo, o forse un discendente di Pulcinella formatosi secondo la più rigorosa disciplina teatrale? Questo saggio, che ripercorre tutta la vita e la carriera di Antonio de Curtis, dai difficili esordi nei teatri napoletani al successo, si pone il fine di superare certe obsolete convinzioni sulla sua recitazione: attraverso le parole di attori e registi, che con l'artista hanno lavorato e che lo hanno conosciuto intimamente, e con frequenti rimandi al varietà, alla rivista, al cinema e alle avanguardie storiche, si delinea un ritratto ben lontano dai luoghi comuni. È così possibile conoscere il Totò più autentico, l'uomo dietro la maschera e il professionista della comicità, e scoprire a cosa attingono le radici culturali che hanno portato il Principe della comicità italiana alla fama mondiale.
20,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice attivare il servizio.