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Sport

La Juve

di Luca D'Ammando

editore: Edizioni Clichy

pagine: 180

Dalla fondazione nel 1897 agli ultimi scudetti dell'era Allegri, passando per i successi internazionali, lo scandalo Calciopoli e la rinascita: ecco come la Juventus è diventata la squadra più amata e più odiata d'Italia. Tra le immagini ripescate dall'Archivio Farabola ci sono ovviamente gli Agnelli, i Boniperti, i Baggio e i Del Piero, ma ci sono anche i miti dell'anteguerra, i bianconeri di inizio XXI secolo e dei primi anni Trenta, e poi i tifosi intenti a strappare un autografo a Sivori o Charles e gli avversari storici, da Rivera a Mazzola.
12,90

91° minuto. Storie, manie e nostalgie nella costruzione dell'immaginario calcistico

di Giacomo Giubilini

editore: Minimum fax

pagine: 204

Un libro sul calcio, sullo sport più bello del mondo e sui suoi eroi, ma anche un'inchiesta su cosa muove realmente quella palla che carambola tra i piedi dei calciatori. Giacomo Giubilini allarga il nostro sguardo fuori dai campi da gioco per svelarci come funziona un'industria globale che fattura miliardi. Lo spettacolo del calcio viene mostrato come lo strumento più forte di costruzione del consenso per noi che siamo, di volta in volta, tifosi, consumatori, spettatori o semplici target. Immersi in un universo in cui tutti questi piani si mescolano, possiamo restare fedeli alle nostre mitologie, da quelle romantiche dei primi campioni a quelle ipermoderne di un David Beckham che apre le Olimpiadi di Londra del 2012 negando la sua stessa esperienza sportiva.
15,00

Se vuoi provarci, fallo fino in fondo. Claudio Ranieri, storia di un vincente

di Malcom Pagani

editore: Rizzoli

pagine: 267

Stando ai bookmaker, da quando il Leicester ha vinto il campionato inglese dovremmo essere meno sprezzanti sulla probabilità di un'invasione degli alieni, della fine del mondo secondo la profezia Maya e di trovare Elvis Presley vivo, da qualche parte. Tutti eventi dati come assai più verosimili della vittoria di quella squadretta, che come massima aspirazione in centoquarant'anni di storia aveva avuto la salvezza dalla retrocessione. Invece le favole accadono. E questa porta impressa una firma. Di lui si diceva che fosse "fantastico a costruire le squadre con cui poi altri vincevano"; per lui Mourinho aveva coniato l'espressione tormentone "zero tituli". Il nuovo eroe italiano d'oltremanica sembrava una promessa di riscatto per tutti gli eterni secondi. Ma chi è davvero Claudio Ranieri? È uno che nella sua carriera ha vinto e perso, come tutti, anzi lui ha più vinto che perso, ma finora pochi sembravano essersene accorti, forse perché gli mancava nel palmares lo scintillio dello scudetto a forse, come dicono i malevoli, perché in Italia si preferiscono gli allenatori tutti genio (presunto) e sregolatezza, le macchiette sufficientemente isteriche e preferibilmente omofobe che arringano i giocatori a suon di turpiloquio. Invece Claudio è educato, ed è semplicemente un formidabile maestro.
17,00

Cinque cerchi. Storia degli ori olimpici italiani

di Roberto Condio

editore: Baldini & Castoldi

pagine: 465

Ne manca una sola e poi sarà cifra tonda
18,00

Storie di sport ribelle

di Pasquale Coccia

editore: Manifestolibri

pagine: 220

Lo sport di ieri e quello di oggi legati da un filo comune: l'impegno politico per l'emancipazione sociale. Il libro, che nasce da una serie di articoli pubblicati sul manifesto, racconta storie di personaggi, associazioni sportive e organizzazioni che, un secolo fa come oggi, intendono lo sport come terreno di incontro, di rivendicazione, di denuncia e di nuovi diritti di cittadinanza. Alle storie dei campioni che sono passati dai campi di calcio ai Lager, si affiancano le denunce dei calciatori per le violenze e le minacce che subiscono ogni domenica, l'impegno di organizzazioni per l'inclusione dei migranti attraverso lo sport, le politiche per rendere le città più camminabili e consentire al corpo di muoversi in spazi più vivibili, il ricorso a energie alternative per far funzionare gli impianti sportivi, i movimenti di protesta in Brasile per le olimpiadi di Rio, il calcio vissuto dal basso, le palestre popolari come luoghi di aggregazione sociale e benessere psicofisico, raccontati attraverso le interviste ai protagonisti. Nell'anno dei campionati europei di calcio e delle olimpiadi, anonimi cittadini, campioni dello sport e studiosi parlano dell'intreccio tra sport e società.
20,00

Confessioni di un ubriacone dai piedi buoni. La storia drammatica dell'ascesa e del declino di una grande promessa del calcio inglese

di Cavagnaro Nicola

editore: Meridiano zero

pagine: 155

La storia del crollo di Jimmy Sullivan, ex promessa del calcio inglese, dalle origini a una quotidianità fatta di alcol e soli
13,00

Muhammad Ali. Impossibile è niente

di Thomas Hauser

editore: Piemme

pagine: 586

Il pugile più grande di tutti i tempi è nato il giorno in cui un dodicenne in lacrime è entrato in una palestra per imparare a
19,90

La mano di Dio. Messico '86. Storia della mia vittoria più grande

editore: Mondadori

pagine: 214

Il 29 giugno 1986 Diego Armando Maradona, capitano e giocatore simbolo dell'Argentina, alzava al cielo di Città del Messico la Coppa del Mondo, toccando il punto più alto della sua luminosissima carriera. E vi arrivava dopo aver scritto, in quel Mondiale, alcune delle pagine più belle della storia del calcio, tra cui l'indimenticabile "partita delle partite", il quarto di finale con l'Inghilterra, i 90 minuti in cui è condensato tutto Maradona. Dall'irriverenza del gol di mano, mai rinnegato e anzi giustificato da un intervento soprannaturale, la "mano de Dios", alla sapienza calcistica elevata alla massima potenza in quello che è unanimemente considerato il gol più bello di sempre, uno slalom a saltare giocatori come birilli, che qui viene descritto mirabilmente dal grande giornalista e scrittore Víctor Hugo Morales. Ma anche l'orgoglio patriottico del combattente che, sconfiggendo sul campo gli avversari inglesi, vendica un popolo ferito dalla sanguinosa guerra delle Malvine, il cui ricordo era ancora troppo fresco per pensare che quella fra Argentina e Inghilterra potesse essere solo una partita di calcio. Nel trentennale della fortunata spedizione messicana Diego ci racconta molto più di ciò che si vide allora sul terreno di gioco: ci porta in ritiro, sui campi d'allenamento e nelle camere d'albergo, nelle riunioni improvvisate tra i giocatori, negli spogliatoi, sui pullman e sugli aerei dove è nato e si è cementato quel gruppo da lui capitanato e condotto verso la gloria.
18,50

Il mio Alì

di Gianni Minà

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

13,00

Vite segrete dei grandi sportivi

editore: Mondadori Electa

pagine: 303

Cosa hanno in comune Primo Carnera, Michael Jordan, Andre Agassi, Pelé e Fausto Coppi? All'apparenza nulla, a parte l'essere tra i campioni più celebrati e chiacchierati dei loro rispettivi sport. Finché si tratta di sferrare un montante, segnare con un colpo di testa in una finale del Mondiale o spiazzare l'avversario con un rovescio incrociato sono bravi tutti, ma nella vita privata ... be', lì è un altro discorso. Con tentati suicidi, metanfetamina, amicizie poco raccomandabili con satrapi e dittatori, doping, scommesse e dichiarazioni avventate anche fuori dal campo ci sarà da divertirsi. Eccome!
19,90

Calcio d'autore: da Umberto Saba a Gianni Brera: il football degli scrittori

di Antonio Donadio

editore: La scuola

pagine: 153

Il football è un sistema di segni, cioè un linguaggio. Esso ha tutte le caratteristiche fondamentali del linguaggio per eccellenza, quello che noi ci poniamo subito come termine di confronto, ossia il linguaggio scritto-parlato (Pier Paolo Pasolini). Il gioco del calcio nelle parole dei poeti, degli scrittori, dei giornalisti, dei cantautori e dei tifosi. Dalle liriche, edite e no, di autori del passato (Saba, Sanguinea, Pasolini, Luzi, Sereni, Giudici, Gatto...) e contemporanei (De Angelis, Damiani, Ramai, Cucchi, Lamarque, Rossani...) agli scritti di Arpino, Pratolini, Brera, Viola, Tortora, Carosio, Gramellini, Fazio... fino ai testi dei cantautori, (Vecchioni, Rino Gaetano, De Gregori, Dalla, Jannacci, Ligabue...) e ai vessilli dei tifosi. Prefazione di Alessandro Bonan.
11,00

Attività motoria, benessere e salute. Attività motoria preventiva, compensativa adattata e fitness

editore: Pisa university press

pagine: 241

Il testo nasce non solo per gli studenti dei Corsi di Laurea in Scienze Motorie e Scienza e Tecnica delle attività motorie preventive e adattate, ma anche per tutti coloro i quali desiderano affrontare ed approfondire i temi del movimento e dell'esercizio fisico indicato per ogni fascia di età, fornendo gli elementi necessari per una corretta valutazione e controllo dell'attività motoria in ogni suo aspetto, da quelli posturali, alle leggi dell'accrescimento, alle alterazioni morfo strutturali ed alle fasi sensibili dello sviluppo. A questo si aggiunge una parte legata all'esercizio fisico nel soggetto anziano ed ai suoi effetti sui processi di invecchiamento. Nell'ultima parte del testo, viene trattata la metodologia del fitness con le più recenti tecniche in campo di programmazione dell'allenamento e le linee guida per l'esecuzione degli esercizi in palestra, destinati non solo al raggiungimento dell'efficienza fisica ma anche al miglioramento dello stato di salute, per tutti quei soggetti con i quali il laureato in Scienze Motorie (e non solo) è chiamato a prestare la sua opera.
16,00

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