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Sociologia

Dentro la formazione. Etnografia, pratiche, apprendimento

di Domenico Lipari

editore: Guerini next

La ripresa d'interesse per gli approcci qualitativi nella ricerca sociale trova un punto di riferimento cruciale nel vigoroso processo di cambiamento che ha investito, a partire dagli anni Ottanta del secolo scorso, le epistemologie contemporanee ed è caratterizzata, tra l'altro, dalla nuova centralità dell'etnografia e dal suo diffondersi oltre i confini disciplinari e di ricerca dell'antropologia entro i quali era originariamente collocata. Si può dire che nelle scienze sociali contemporanee, l'etnografia è parte integrante dei metodi qualitativi d'indagine ed appartiene in egual misura al bagaglio metodologico tanto degli antropologi, quanto dei sociologi, degli psicologi sociali, degli analisti di organizzazione, dei formatori, degli studiosi dei processi di apprendimento. In questa cornice di riferimenti tematici, il volume illustra le potenzialità pratiche dell'etnografia applicata alla formazione. Dopo una parte introduttiva che espone i fondamenti dell'etnografia (definizioni, origini, basi teoriche, evoluzione), la seconda parte ne delinea i tratti costitutivi di approccio euristico e di pratica di scrittura. La terza parte illustra e descrive - con il supporto di casi tratti da esperienze concrete di lavoro sul campo - alcune tra le possibili modalità di coniugare l'approccio etnografico con le dimensioni tecniche più rilevanti dell'azione formativa.
22,00

Gli si diceva... Varsavia, 1968

di Zygmunt Bauman

editore: Castelvecchi

pagine: 96

Marzo 1968: in appena tre settimane si svolge l'intera parabola delle agitazioni studentesche nella Polonia comunista
5,00

Post-Made in Italy. Nuovi significati, nuove sfide nella società globale

di Riccardo Giumelli

editore: Altravista

pagine: 232

Che cos'è il made in Italy? Facile, tutto quello che è prodotto in Italia
23,00
15,00
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Rapporto Oasi 2016. Osservatorio sulle aziende e sul sistema sanitario italiano

editore: Egea

Il rinnovamento dei sistemi sanitari è da tempo al centro del dibattito politico e scientifico nazionale e internazionale. Con l'istituzione di OASI (Osservatorio sulle Aziende e il Sistema sanitario Italiano), il CERGAS ha voluto confermarsi quale punto di riferimento per l'analisi dei cambiamenti in corso nel sistema sanitario italiano, adottando un approccio economico-aziendale. Ha inoltre creato un tavolo al quale mondo accademico e operatori del SSN possono interagire ed essere nel contempo promotori e fruitori di nuova conoscenza. A partire dal 2000, l'attività di ricerca di OASI è stata sistematicamente raccolta in una serie di Rapporti Annuali. Il Rapporto 2016: presenta l'assetto complessivo del SSN (profili istituzionali, struttura, attività e spesa) e del settore sanitario italiano, inquadrandolo anche in ottica comparativa internazionale. Sono inclusi approfondimenti sui consumi privati di salute, sugli erogatori privati accreditati e sul sistema sociosanitario e sociale; approfondisce questioni di policy rilevanti per il sistema sanitario e le sue aziende, quali i recenti riordini di molti SSR, la mappatura della rete ospedaliera alla luce dei nuovi standard, il governo dell'assistenza farmaceutica, l'implementazione del programma nazionale HTA per dispositivi medici; a livello aziendale, discute la trasformazione delle unità operative, confrontando le esperienze dei team multidisciplinari e delle équipe itineranti; si focalizza su percorsi di selezione del top management e sviluppo imprenditoriale nella sanità pubblica; descrive i differenti approcci alle cure intermedie a livello internazionale e nazionale e ne analizza i modelli organizzativi, i target di utenti e le formule di servizio; analizza i risultati preliminari della sperimentazione dei CReG; approfondisce le sfide della gestione centralizzata degli acquisti e l'impatto della crisi della finanza pubblica sui sistemi di programmazione e controllo nelle aziende del SSN.
65,00

Rappresentare il diritto e la giustizia nella modernità. Universi simbolici, iconografia, mutamento sociale

di Anna Simone

editore: Mimesis

A partire da una mole ingente di materiale iconografico rilevato e catalogato nel corso di alcuni anni e sulla base di ricerche già effettuate su scala internazionale sul rapporto tra diritto e immagine-immaginario, diritto e simbolo, diritto e metafore, diritto e rituali, diritto e arte, questa ricerca delinea una serie di elementi interpretativi originali e innovativi prevalentemente basati sulla necessità di rilanciare gli universi simbolici veicolati dal diritto e dalla giustizia nel corso della modernità. Dalle rappresentazioni iconografi che della giustizia (Mater Iuris), della legge (Pater legis), nonché dall'iconografia satirica che circolava durante il periodo della Rivoluzione francese e durante la Restaurazione - nel loro rapporto con la stratificazione dei saperi sociologici, giuridici e politici - si rende "visibile" e si mette a tema la complessità del rapporto che intercorre tra diritto, legge, giustizia e potere, nonché lo scarto che intercorre tra la rappresentazione del diritto borghese, il potere e la rappresentazione dello stesso diritto come "senso comune". La tesi di fondo è che l'iconografia, intesa come fonte empirica e documentale, costituisce un mezzo indispensabile e utile a ridurre le distanze tra diritto, politica, società e azione degli attori sociali, ricollocando il diritto stesso nell'alveo delle scienze umane e sociali.
14,00

La vita come relazione. Un dialogo fra teologia, filosofia e scienze sociali

editore: Edusc

Oggi diventa urgente ripensare le scienze da un punto di vista che non pretende di unificarle riconducendole ad unum, ma che si propone di trovare la loro unità in una reciproca relazionalità entro la quale esse possano dialogare in modo fecondo, mantenendo e anzi promuovendo la loro specifica autonomia. Il presente volume nasce da questa esigenza. Esso si propone di rispondere alle grandi sfide del nostro tempo presentando il progetto di un paradigma relazionale come interfaccia fra le scienze. Per cominciare questa avventura, il volume prende in considerazione le scienze teologiche, filosofiche e sociali. Perché questa scelta? La ragione di fondo sta nel fatto che i proponenti condividono la presupposizione generale secondo cui "all'inizio (della realtà, di ogni realtà) c'è la relazione". Un tale assunto è certamente da sottoporre allo scrutinio scientifico, esplicativo e comprendente, e anche empirico per quanto riguarda le scienze umane e sociali. Ma implica di per sé un imprescindibile riferimento all'ambiente metafisico della ricerca scientifica.
25,00

Come si diventa devianti

di David Matza

editore: Meltemi

pagine: 384

Annoverato tra i classici della sociologia della devianza e, più complessivamente, della riflessione socio-criminologica conte
24,00

America al bivio. Alla ricerca dello spirito della democrazia

di Stephen Kalberg

editore: Mimesis

pagine: 180

Questo libro intende offrire un contributo di qualità al dibattito sulla "crisi della democrazia americana"
16,00

Criminologia critica e critica del diritto penale. Introduzione alla sociologia giuridico-penale

di Alessandro Baratta

editore: Meltemi

pagine: 312

Ormai divenuto un classico della sociologia giuridica della devianza e del mutamento sociale, "Criminologia critica e critica
20,00

Il nemico innocente. L'incitamento all'odio nell'Europa contemporanea

editore: Guerini e associati

pagine: 190

Il fenomeno dell'«odio», pur nell'ambiguità del termine, è ben conosciuto nella storia dell'Europa moderna
18,50

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