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Scienze della Formazione

Persone scomparse. Aspetti psicologici dell'attesa e della ricerca

di Fabio Sbattella

editore: Franco Angeli

pagine: 190

Il tema delle persone scomparse è oggetto di crescente attenzione nella società contemporanea. Ogni perdita imprevista e inspiegabile di una persona rappresenta una ferita profonda per la comunità sociale. Dal punto di vista psicologico, il pericolo di una scomparsa improvvisa solleva anche a livello individuale molte inquietudini e induce bisogni di comprensione e di controllo. Come è possibile che le persone a cui si è strettamente connessi siano sottratte senza lasciare traccia? Inoltre, cosa accade nella mente di chi deliberatamente si allontana senza salutare o in chi si perde per strada e non riesce a tornare? Come ragiona chi decide di sottrarre e rapire una persona vulnerabile? Come è possibile, per chi rimane, reggere l'angoscia e il silenzio dell'attesa incerta? Da queste domande prende spunto il volume, raccogliendo una serie di riflessioni psicologiche sul tema. Per chi rimane in attesa e per chi si mette in ricerca il tempo della scomparsa è un tempo drammatico, all'interno del quale i vissuti si fanno intricati e difficili. Comprendere e sostenere queste esperienze di vita è un compito professionale impegnativo, anche per chi si occupa di psicologia. Obiettivo del testo è dunque quello di costruire una mappa orientativa per operatori e studiosi, individuare nodi critici dell'area tematica, avanzare alcune ipotesi relative ai processi mentali e comunitari che si articolano attorno al fenomeno.
26,00

Metodologia della progettazione educativa. Competenze, strumenti e contesti

di Andrea Traverso

editore: Carocci

pagine: 197

Il volume analizza la complessità della competenza progettuale, frutto del dialogo tra tecnica ed esperienza all'interno dei servizi educativi, in riferimento alle metodologie più affermate. Progettare, in educazione, impone il controllo e la gestione di variabili afferenti a diversi ambiti disciplinari e culturali, che devono essere utilizzate adottando principi di flessibilità, innovazione e sostenibilità. Il progetto educativo rappresenta quindi la matrice culturale di appartenenza di un'intera generazione professionale, di un modo di vedere le cose e di leggere il mondo, di dare risposte, di entrare in relazione con sé e con gli altri. Nella prospettiva adottata dal libro, la competenza progettuale è articolata in sette estensioni, a loro volta ripartite in dimensioni di natura pedagogica, educativa, didattica, sociale e culturale, a rappresentare un mosaico nel quale ogni educatore possa trovare senso.
21,00

Connessioni quotidiane. Spazi d'esperienza tra online e offline

di Piermarco Aroldi

editore: EDUCatt Università Cattolica

pagine: 254

Fin dai primi anni della sua diffusione, internet è stata interpretata in una prospettiva 'spaziale'; dal punto di vista strettamente tecnologico e infrastrutturale, questa connotazione risulta particolarmente evidente: si tratta, infatti, di un insieme di macrosistemi tecnologici (Large Technological Systems o LTS) (Huges, 1987; Gras, 1993) che si articola in modo reticolare e ubiquitario, una "ragnatela sovranazionale che produce una nuova geografia spaziale disegnata dalle linee di connessione tra punti materiali [...] che rendono visibile e percepibile lo stato di globalizzazione incarnando fisicamente la rappresentazione del sociale moderno" (Boccia Artieri, 2012: 25). In questa prospettiva, internet costituisce solo l'ultimo dei LTS che la modernità ha intessuto sulla superficie del pianeta per realizzare il progetto di uno spazio di connessione globale.
7,00

La sala degli specchi: comunicazione e psicologia gruppale. Strumenti di lavoro per la comunicazione di gruppi in ambito psicoterapeutico e psicosociale

editore: Franco Angeli

pagine: 192

Un libro che analizza, quasi in senso anatomico, la nascita, l'evoluzione e il senso della psicologia di gruppo e si addentra nella complessità gruppale, per fornire utili riflessioni e strumenti teorico-pratici da poter utilizzare nell'ambito della formazione, del lavoro e della psicoterapia.
25,00

Il tunnel e il kayak. Teoria e metodo della Peer & Media Education

editore: Franco Angeli

pagine: 200

La Peer&Media Education (PME) è un modello di prevenzione e intervento socio-educativo basato su una metodologia attiva che integra metodi e tecniche della Peer Education con gli approcci della Media Education e si fonda sul comune obiettivo dell'empowerment dei soggetti e dei gruppi coinvolti nei processi in funzione dello sviluppo di consapevolezza critica e responsabilità. Il risultato è una forma innovativa di presenza educativa e di prevenzione che riconosce nei media, in particolare nei social network, uno spazio e uno strumento di intervento grazie all'attivazione di competenze sociali diffuse, nella prospettiva di un superamento della dicotomia tra presenziale e digitale. Il volume si propone di fornire una descrizione teorica e metodologica dell'approccio della Peer&Media Education; una sorta di "magna charta" di un sistema formativo più articolato rivolto agli operatori della prevenzione. Il volume è rivolto in particolare agli operatori delle ASL, degli Enti locali, della Scuola e del Terzo Settore che intendono ampliare le proprie competenze nell'ambito della prevenzione primaria dei comportamenti a rischio nelle età giovanili entro una prospettiva caratterizzata dai nuovi scenari specifici della cultura digitale.
25,50

Educatori in ricerca. Un'esperienza locale fra teoria e pratiche

di Silvio Premoli

editore: Carocci

pagine: 133

La Convenzione sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza (Nazioni Unite, 1989) ha promosso un nuovo modo di pensare che ha generato enormi cambiamenti all'interno del Child and Family Welfare. Uno degli aspetti innovativi che ne emergono è il vedere nella qualità degli interventi socioeducativi uno dei maggiori interessi dei soggetti in via di sviluppo. Il volume racconta una storia di apprendimento organizzativo che permette di cogliere la dinamicità del dialogo tra i flussi globali di cambiamento nel settore dei servizi socioeducativi per bambini e famiglie vulnerabili, concentrandosi sull'esperienza pratica e radicata nel locale della cooperativa sociale La Grande casa di Sesto San Giovanni, in particolare sulle attività dei Laboratori tematici di ricerca. I Laboratori sono spazi di costruzione della conoscenza che, attraverso un dispositivo riflessivo, ispirato alle comunità di ricerca e di pratiche, promuovono processi di innovazione e trasformazione, teorie locali e saperi situati sul lavoro socioeducativo, apprendimenti condivisi. Emergono così le voci di professionisti competenti, spesso inascoltate, e che, invece, in questo contesto vengono assunte come contributi preziosi nell'arricchire e rinnovare una cultura socioeducativa e pedagogica che è il vero patrimonio di un'organizzazione del terzo settore come La Grande casa.
15,00

Il disagio educativo all'asilo nido e alla scuola dell'infanzia

di Giuseppe Nicolodi

editore: Franco Angeli

pagine: 240

Il disagio che il bambino esprime nelle istituzioni educative della prima infanzia è un sintomo, ovvero un "messaggio" lanciato dal bambino in difficoltà nei confronti delle persone importanti per lui, la sua insegnante alla scuola dell'infanzia e la sua educatrice al nido. Per questo, più che il disagio infantile in sé, questo libro affronta programmaticamente il "disagio educativo": il disagio degli adulti nel rispondere al disagio del bambino. Utilizzando la lente dei "Contenitori Educativi", il volume analizza in modo dettagliato le singole manifestazioni comportamentali attraverso le quali si manifestano le varie forme di disagio del bambino alla scuola dell'infanzia e al nido, e fornisce i principali elementi per la realizzazione di strategie educative adeguate. Si tratta di strategie che nulla hanno d'estraneo al normale "fare scuola", ma che, per essere attualizzate da parte degli adulti, implicano l'attivazione di un adeguato "spazio mentale" e di una disponibilità alla crescita professionale e personale, come si conviene a chi si occupa di educazione nella prima infanzia. Il libro è particolarmente indicato per tutte le persone che, per esigenze diverse, sono in costante contatto con l'infanzia e le sue "fatiche evolutive", e che intendono riflettere sulle proprie "fatiche educative".
30,00
23,00

Questioni di classe. Discorsi sulla scuola

editore: Rosenberg & Sellier

pagine: 189

Quattro riforme in quindici anni non hanno cambiato in meglio la scuola italiana
14,50

Educare al cinema

di Damiano Felini

editore: Guerini Scientifica

17,50

Didattica speciale per l'inclusione

editore: La Scuola

pagine: 246

La didattica speciale e le sue problematiche; il rapporto tra didattica speciale e didattica inclusiva; la prospettiva dell'inclusione collegata alle nuove tecnologie didattiche e alla Media Education. La didattica speciale - un patrimonio comune degli insegnanti, degli educatori e dei formatori - e l'esigenza di competenze didattiche specifiche per soddisfare i bisogni particolari degli allievi assumono oggi un'importanza decisiva: nei nostri contesti educativi e didattici, nelle nostre agenzie formative, nelle nostre scuole stanno esplodendo le problematiche personali. Una didattica speciale volta all'inclusione indica strade metodologiche sicure, pratiche di insegnamento fondate, prospettive didattiche valide per la crescita personale e comunitaria degli allievi. Un punto di riferimento chiaro, uno strumento utile per studenti universitari e docenti.
18,50

Relazione educativa e organizzazione di contesto. Una ricerca nella scuola dell'infanzia della provincia di Modena

di Antonella Pugnaghi

editore: Junior

Nella complessità che contraddistingue il quotidiano delle scuole dell'infanzia si possono rinvenire configurazioni di element
25,00

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