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Lettere e Filosofia

21,30

Divina Commedia - Paradiso Vol.3

editore: Le monnier scuola

21,30

Teatro civile e sacra rappresentazione a Firenze nel Rinascimento

di Ventrone Paola

editore: Le Lettere

pagine: XV-534

A Firenze tra il 1382 e il 1530 le élites dirigenti, dagli Albizzi ai Medici ai loro antagonisti, progettarono un complesso si
42,00

Apologia. Apulei Platonici pro se de magia. Testo latino a fronte

di Apuleio

editore: Vita e pensiero

pagine: 348

Silvia Stucchi propone in questo volume una nuova traduzione dell'Apologia di Apuleio, il discorso con cui il rètore di Madaur
26,00

Il Rinascimento. Un'introduzione al Cinquecento letterario italiano

editore: Salerno

pagine: 382

Incluso nel campo d'interesse di varie discipline, oggetto di molteplici letture, il Rinascimento è un concetto di larga diffusione, ma al tempo stesso di difficile definizione. Questo volume focalizza il Rinascimento come un "movimento culturale" affermatosi in Italia sul finire del secolo XV, in conseguenza di una serie di profondi mutamenti di carattere storico, politico, culturale, con un arco cronologico circoscritto tra il 1494, anno della discesa di Carlo VIII in Italia, e il 1595, anno della morte di Torquato Tasso. Guerre d'Italia e Riforma protestante; diffusione del libro a stampa e tramonto del primato del latino; definizione del sistema letterario del classicismo e assunzione della "Poetica" di Aristotele come base per una teoria della poesia: nel segno della crisi e dei grandi cambiamenti, gli intellettuali italiani elaborano una serie di modelli formali e concettuali che avviano l'Europa verso una svolta epocale. Nell'attraversamento di anni carichi di tensione, due o tre generazioni di letterati italiani approfondiscono il rapporto con gli antichi, in vista dell'elaborazione di nuovi classici, dalle "Prose della volgar lingua" al "Principe", dal "Cortegiano" al "Furioso": classici che, in modo indiretto e insieme molto eloquente intendevano offrire modelli moderni per la letteratura e per la storia.
19,00

Paolo Nori riscrive «Morgante» di Luigi Pulci

di Paolo Nori

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

pagine: 269

Questo libro è l'incontro tra due spiriti bizzarri: uno, oltre cinque secoli fa, scrisse un poema eroicomico quando con l'epica non si scherzava, e come eroe si scelse l'antieroico Morgante, che affronta gli infedeli al fianco del paladino Orlando, ma armato solo di un possente batacchio. L'altro, ai giorni nostri, è uno scrittore parmigiano, fine e attento lettore dall'apparenza distratta. Quando il suo sguardo si posa come per caso sul capolavoro del Pulci, da quell'incontro scaturiscono scintille e meraviglie, e la storia di Orlando, Margutte, Astarotte, re Carlo e i paladini si intreccia con mille altre storie, dal Monsieur Jourdain di Moliere, innamorato della sua Marchesa, all'Eugenio Onegin di Puskin, da "Charlie Hebdo" ai discorsi di Oscar Luigi Scalfaro. "Voglio dire che il "Morgante", oggi, per una stranissima combinazione temporale, è come l'esplosione di quella lingua lì, regionale. dialettale. di quartiere e nello stesso tempo comprensibile a tutti." Paolo Nori sfoglia il "Morgante", e Luigi Pulci si rivela un ilare maestro di contemporaneità.
13,00

Geografia umana. Un approccio visuale

editore: UTET Università

pagine: 480

Questo libro deriva dall'adattamento di un manuale largamente adottato nelle università americane in corsi introduttivi di geografia umana e culturale: "Visualizing Human Geography" di Alyson L. Greiner, edito da Wiley in collaborazione con la National Geographic Society. Il testo unisce tre elementi di forza molto innovativi per la didattica della geografia di livello universitario: una pedagogia visiva integrata con un testo completo, l'utilizzo di situazioni e problemi concreti estratti dalle collezioni della National Geographic Society, l'inserimento di un sistema multimediale interattivo. Questa scelta è coerente con un indirizzo pedagogico, ormai affermato a livello internazionale. Esso consiste in un superamento del pregiudizio secondo cui l'apprendimento visivo si accompagni necessariamente a un indebolimento nei processi cognitivi superiori e che quindi le immagini siano alternative ai concetti e al ragionamento, o debbano avere un ruolo banalmente strumentale. Occorre invece prender atto dei consolidati progressi della pedagogia visiva e soprattutto dei grandi mutamenti in atto nell'ambiente socio-culturale in cui vive lo studente del XXI secolo. Come scrive la psicologa Patricia M. Greenfield sulla prestigiosa rivista "Science" (n. 323, gennaio 2009, pp. 69), "politiche e didattiche dell'educazione devono corrispondere al mutamento introdotto, sul piano dei processi di apprendimento, da televisione, videogames e internet".
41,00

Fare un libro nel Quattrocento. Problemi tecnici e questioni metodologiche

di Hellinga Lotte

editore: Forum Edizioni

pagine: 242

Il volume offre al pubblico degli studiosi, dei bibliotecari e degli studenti una selezione ragionata, tradotta per la prima v
26,00
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