Il tuo browser non supporta JavaScript!

Giurisprudenza

Introduzione al diritto penale internazionale

editore: Giappichelli

pagine: 495

Con il termine "diritto penale internazionale" si indica una dimensione sovrastatuale del diritto penale che, seppure di recente emersione, coinvolge in modo sempre più significativo gli ordinamenti nazionali e sollecita la riflessione scientifica, specialmente a partire dalla stipula, nel 1998, del c.d. "Statuto di Roma". Con questo trattato internazionale, entrato in vigore nel 2002, per la prima volta nella storia si è realizzata una codificazione coerente di diritto penale internazionale e si è istituito un giudice internazionale permanente, a vocazione universale, chiamato ad accertare la responsabilità individuale per crimini internazionali. Lo Statuto di Roma, tuttavia, non rappresenta né la sintesi né il punto di arrivo del sistema normativo in questione. Per quanto operativa da non molti anni, la Corte penale internazionale ha già contribuito in termini rilevanti, con le sue decisioni, all'ulteriore evoluzione della materia. Il diritto penale internazionale, inoltre, progredisce anche attraverso altri canali, e in particolare grazie al contributo dei Tribunali internazionali ad hoc e dei giudici nazionali. Questo volume - che prevalentemente, ma non esclusivamente, si concentra sulla giurisdizione della Corte penale internazionale ha già contribuito in termini rilevanti, con le sue decisioni, all'ulteriore evoluzione della materia.
39,00
Il prodotto non è al momento disponibile

Diritto del lavoro

editore: Utet Giuridica

pagine: 752

A pochi mesi dall'uscita del Diritto sindacale nella sua ultima edizione vede la luce questa versione aggiornata del Rapporto di lavoro subordinato, destinata ad accompagnare gli studenti all'incontro con una materia attraversata, ormai da più di un trentennio, da istanze contraddittorie (tutela vs. flessibilità) e ricorrenti tentativi di rifondazione dei propri presupposti applicativi fondamentali (subordinazione, para-subordinazione, autonomia). La progressiva accelerazione dell'evoluzione legislativa è resa evidente dalla stessa frequenza con cui gli autori sono costretti a mettere mano ad una nuova edizione: un'evoluzione tutt'altro che lineare, che specie dalla fine del secolo scorso può essere metaforicamente rappresentata come un'inarrestabile e altalenante corsa alla riforma dell'ordinamento giuslavoristico da parte di schieramenti politici che talora prediligono l'intervento liberalizzante, talaltra quello laburista, tutti in ogni caso costantemente alla ricerca della formula magica della flexsecurity, da intendersi come scambio fra minor tutela nel rapporto e maggiore protezione nel mercato del lavoro.
43,00

Diritto regionale

editore: Giappichelli

pagine: 449

L'ingresso in dirittura d'arrivo dell'iter parlamentare del disegno di legge costituzionale recante "Disposizioni per il superamento del bicameralismo paritario, la riduzione del numero dei parlamentari, il contenimento dei costi di funzionamento delle istituzioni, la soppressione del CNEL e la revisione del Titolo V della parte II della Costituzione" crea problemi non semplici a chi è impegnato a fornire agli studenti supporti didattici aggiornati e in asse con le norme giuridiche di riferimento, soprattutto quando queste regole sono di livello costituzionale. Ciò vale naturalmente non solo per un manuale di diritto regionale, ma per tutti i manuali di diritto pubblico. Incerti tra la scelta di non procedere ad alcuna modifica del testo della terza edizione, in attesa dell'eventuale entrata in vigore della riforma, e quella di offrire agli studenti un testo aggiornato alle novità, sia legislative che giurisprudenziali, che sono intervenute nel periodo che ci separa dall'ultima edizione (2012), alla fine abbiamo optato per la seconda, pensando ad un "edizione-ponte" che traghetti il testo verso un futuro (ma tuttora eventuale) rifacimento più profondo del manuale. In vista di questo possibile appuntamento, abbiamo intanto creduto utile anticipare nei vari capitoli gli aspetti più significativi della riforma, così che già da ora gli studenti possano rendersi conto dei rilevanti mutamenti che essa potrebbe introdurre nella disciplina attuale dell'autonomia regionale.
35,00
Il prodotto non è al momento disponibile

Mercato unico e libertà di circolazione nell'Unione Europea

editore: Giappichelli

pagine: 456

Il volume ha ad oggetto gli sviluppi che il diritto dell'Unione Europea ha fatto registrare, sul piano normativo e giurisprudenziale, nell'instaurazione del mercato unico e nella realizzazione delle libertà di circolazione al suo interno . Il primo capitolo riguarda la creazione dell'unione doganale, nel suo aspetto "esterno" dell'uniformità di trattamento degli scambi commerciali coi Paesi terzi, e nel suo aspetto "interno" della libertà di circolazione delle merci nel territorio dell'UE. Il secondo capitolo ha ad oggetto la cittadinanza europea e analizza i rapporti tra tale cittadinanza e quella degli Stati membri, nonché i diritti civili e politici che discendono dalla cittadinanza europea. Il terzo capitolo concerne la libera circolazione dei lavoratori all'interno dell'Unione Europea ed esamina le condizioni d'accesso e di esercizio dell'impiego, i diritti dei familiari del lavoratore e le previsioni in materia di sicurezza sociale. Il quarto capitolo è relativo alla libertà di stabilimento e, dopo averne delineato l'ambito applicativo, si sofferma sugli obblighi d'integrazione negativa a carico degli Stati membri, sulle deroghe a tali obblighi e sull'integrazione positiva realizzata dal legislatore dell'Unione. Il quinto capitolo, del pari, esamina l'ambito di applicazione della libera circolazione dei servizi. Il sesto capitolo, infine, si occupa della libera circolazione dei capitali e dei pagamenti.
39,00

Internet, i nostri diritti

editore: Laterza

pagine: 133

"La giusta pretesa di non essere sottoposti in Rete a regole restrittive di Stati invadenti e imprese prepotenti esige la definizione di principi costituzionali, che abbiano come fine proprio la garanzia di libertà e diritti." (Stefano Rodotà) I diritti fondamentali che ci definiscono come uomini e donne, persone e cittadini, devono essere validi offline come online. La realtà dei fatti dimostra che troppo spesso così non è. A partire da casi concreti e da episodi di vita vissuta e avendo come riferimento la Dichiarazione dei diritti in Internet recentemente approvata dalla Camera, questa agile guida ci ricorda quello che tutti noi, in quanto cittadini digitali, dobbiamo pretendere. Accesso, cultura, uguaglianza, privacy, identità, anonimato, oblio, cittadinanza, sicurezza, democrazia: dieci parole chiave per ricordare che il diritto vale anche nel cyberspazio.
12,00

Giustizia e letteratura

editore: Vita e pensiero

pagine: 518

Terzo di una serie, il libro trae origine dai cicli seminariali su "Giustizia e Letteratura" organizzati, con grande risposta
32,00
40,00

Argomenti di procedura penale

di Giulio Ubertis

editore: Giuffrè

pagine: 304

L'opera raccoglie contributi redatti nell'ultimo lustro per incontri di studio o riviste, che confermano l'unità sistematica della procedura penale. Prospettive generali ed epistemologiche, tra loro sempre più connesse, permettono di offrire soluzioni nuove a problemi non solo recentemente sorti ma anche tradizionalmente ricorrenti. L'intersecarsi dei profili rende pertanto preferibile ordinare i lavori non per argomento ma secondo la successione cronologica.
28,00

Manuale di diritto penitenziario

editore: Giuffrè

pagine: 432

Il manuale, giunto alla quarta edizione, si conferma come utile strumento di apprendimento e di aggiornamento. L'opera sviluppa e analizza gli elementi fondanti della materia: le fonti, il trattamento penitenziario, il procedimento di sorveglianza e di sicurezza. Gli schemi riassuntivi che corredano ciascun capitolo consentono allo studente di comprendere con agevolezza gli istituti affrontati, contestualizzandoli nelle reciproche interazioni.
34,00

Ragionare per decidere

editore: Giappichelli

pagine: 383

Accanto a saggi di taglio teorico-giuridico sono presenti anche contributi solo a prima vista eterodossi alla sfera giuridica, ma che, al contrario, ne intersecano ormai alcuni profili decisivi, come, ad esempio, le dinamiche finanziarie e l'elaborazione di algoritmi per problem-solving. Ciò spiega perché la ricerca abbia visto coinvolti non solo "addetti ai lavori", come filosofi e teorici del diritto nonché civilisti e penalisti, ma anche cultori di analisi economica e studiosi di ricerca operativa. Sotto questo profilo, al di là del suo naturale destino scientifico-accademico, il volume può quindi rivelarsi un testo utile anche per cultori o studiosi di questioni connesse a problemi di decision-making.
33,00

Manuale di diritto del lavoro

di Massimo Roccella

editore: Giappichelli

pagine: 568

43,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice attivare il servizio.