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Libri di Raymond Queneau

Troppo buoni con le donne

di Raymond Queneau

editore: Einaudi

Il romanzo è stato scritto da Queneau nel 1971, cinque anni prima di morire, quando l'autore aveva già pubblicato le sue opere
7,50

Exercices De Style

di Queneau Raymond

editore: Gallimard

9,40

Il diario intimo di Sally Mara

di Raymond Queneau

editore: Feltrinelli

pagine: 164

Sally Mara è una diciottenne che tiene un diario
8,50

Gli ultimi giorni

di Raymond Queneau

editore: Newton compton

pagine: 223

Nella Parigi del quartiere latino, della Sorbona e dei piccoli caffè, giovani e vechi ingannano il tempo tra conversazioni di filosofia e letteratura. E il tempo è il vero protagonista di questo gustoso romanzo, inteso ciclicamente come ritorno e alternanza ma anche come unica e ineludibile direzione che consegna l'uomo alla vecchiaia e alla morte. Ciascuno ha la propria idea e la propria prospettiva: gli studentelli carichi di speranza, gli anziani frequentatori del café Soufflet, il barista astrologo perso nei suoi calcoli sulla fine imminente dell'universo, il malinconico poeta Tuquedenne. "Gli ultimi giorni" è un capolavoro di costruzione a incastro, in cui si intrecciano le storie, i racconti e le opinioni, narrati con stile sempre accorto e misurato, per restituire al lettore il senso multiforme, ora gioioso ora tragico, dello scorrere del tempo. Introduzione di Arnaldo Colasanti.
4,90

Zazie nel metró

di Raymond Queneau

editore: Einaudi

pagine: 194

Zazie, una ragazzina ribelle e insolente, arriva nella Parigi degli anni '50 dalla provincia
11,00

I fiori blu

di Raymond Queneau

editore: Einaudi

pagine: 278

"Appena presi a leggere il romanzo pensai subito: è intraducibile! Ma il libro cercava di coinvolgermi... mi tirava per il lembo della giacca, mi chiedeva di non abbandonarlo alla sua sorte, e nello stesso tempo mi lanciava una sfida".
12,00

Esercizi di stile. Testo francese a fronte

di Raymond Queneau

editore: Einaudi

pagine: 328

"Esercizi di stile" è un esilarante testo di retorica applicata, un'architettura combinatoria, un avvincente gioco enigmistico
13,00

Zazie nel metrò

editore: Rizzoli Lizard

pagine: 128

Anni Cinquanta: Zazie, una ragazzina ribelle e insolente, arriva in visita a Parigi. Ospite dello zio Gabriel, un omone di professione ballerino travestito, la bimba ha un solo chiodo fisso, vedere il famoso metrò parigino: uno sciopero glielo impedisce, ma questo non la trattiene dal salire su quella giostra vorticosa che per lei diviene Parigi. Fugge immediatamente dalla casa dello zio, e nella folle corsa in giro per la città finisce per incontrare, grazie alla sua vitalità straripante, una sorprendente galleria di personaggi: un conducente di taxi, diabolici "flic", la dolce Marceline, una (consolabile) vedova, un calzolaio malinconico e un maleducatissimo pappagallo.
16,00

Hazard e Fissile

di Raymond Queneau

editore: Einaudi

pagine: 64

Raymond Queneau fa parte del gruppo surrealista parigino dal 1924 al 1929. Tra le molte passioni che condivide con André Breton e i suoi amici, ci sono i romanzi di "Fantomas" e certo anche la magistrale versione cinematografica realizzata da Louis Feuillade. Queneau si appassionerà a tal punto all'eroe nero creato da Jean Souvestre e Marcel Allain da accarezzare il progetto di scriverne una biografia. Il libro non vedrà mai la luce, ma l'autore degli "Esercizi di stile" non resisterà alla tentazione di giocare, nel suo inimitabile modo, con gli ingredienti del feuilleton: ecco dunque "Hazard e Fissile", il primo esperimento narrativo di Raymond Queneau, ritrovato pochi anni fa tra le carte dello scrittore e finora inedito. Questo romanzo è un'esilarante parodia e una distorsione delle peripezie classiche del romanzo d'appendice: ci sono vilains dai nomi improbabili e dai modi bizzarri, ci sono donne nude e mascherate, pistole che scompaiono, eroi ed eroine senza macchia e senza cervello: e ci sono anche clown malinconici, omicidi, inseguimenti e agnizioni. E soprattutto c'è già tutto Raymond Queneau: gli esperimenti metaletterari, gli sberleffi al lettore, le visioni care all'immaginario surrealista, quasi provenissero dai dipinti di Delvaux o di Dali (diciassette piovre addomesticate!); e ancora, un colpo di scena ad ogni pagina, una sorpresa ad ogni paragrafo.
10,00

Un rude inverno

di Queneau Raymond

editore: Einaudi

Il romanzo pubblicato da Queneau all'inizio della Seconda guerra mondiale (1939) e ambientato a Le Havre durante la Prima: Ber
17,00

La domenica della vita

di Raymond Queneau

editore: Einaudi

pagine: 217

"La domenica della vita" è soprattutto una commedia e della commedia ha tutti gli ingredienti: dagli equivoci ai travestimenti, ai colpi di scena. Una commedia venata di angoscia per l'aria di guerra che si respira dall'inizio alla fine. Ma il romanzo è anche un omaggio di Queneau ai suoi genitori, che vengono ritratti nei protagonisti in modo abbastanza riconoscibile, anche se l'ambientazione del loro incontro è stato spostata alla vigilia della seconda guerra mondiale. Nel personaggio di Valentin Brû lo scrittore mette anche molto di sé, proseguendo il gioco di allusioni autobiografiche di "Un rude inverno". Dunque padre e figlio fusi in un solo personaggio, e questo spiega anche il fatto che nel romanzo Valentin sia più giovane di una ventina di anni rispetto a Julia: una sorta di marito-figlio. D'altra parte che invenzione e realtà siano molto mescolate in questo romanzo ce lo dice anche la nota con la quale Queneau ha voluto aprire il libro: "Siccome i personaggi di questo romanzo sono reali, ogni rassomiglianza con figure immaginarie verrebbe ad essere fortuita".
19,00

Pierrot amico mio

di Raymond Queneau

editore: Einaudi

Un poliziesco senza delitto. Una love story senza amore. L'educazione sentimentale di un personaggio alla Buster Keaton. Pierrot, fratello gemello di Zazie, non si decide a crescere e, come appunto i grandi comici, non invecchierà mai, fissato in una zona senza età.
10,50

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