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Risultati della ricerca

Un'idea di scuola

di Pier Cesare Rivoltella

editore: Morcelliana

pagine: 140

Oggi abbiamo bisogno di un'idea di scuola, non di discorsi
12,50

Media education. Idea, metodo, ricerca

di Pier Cesare Rivoltella

editore: La Scuola

pagine: 272

La Media Education sta oggi vivendo una fase di grande popolarità
22,00

Tecnologie della comunità

di Pier Cesare Rivoltella

editore: Morcelliana

pagine: 144

12,00

La lavagna sul comodino

Scuola in ospedale e istruzione domiciliare nel sistema lombardo

di Pier Cesare Rivoltella

editore: Vita e Pensiero

pagine: 142

Il volume costituisce un'agile documentazione di un percorso di ricerca e formazione progettato e condotto tra il 2011 e i pri
14,00

Ontologia della comunicazione educativa

Metodo, ricerca, formazione

di Pier Cesare Rivoltella

editore: Vita e Pensiero

pagine: 190

La comunicazione educativa assume rilevante importanza in un sistema sociale in cui i media sono sempre più portabili e integrati nella vita degli individui, la qualità della relazione nelle professioni educative e formative è centrale, la trasformazione dell’economia dell’attenzione e dei ritmi dell’apprendimento richiede forme nuove e coinvolgenti di didattica. Questo libro, risultato di un progetto PRIN (Ontologie, learning object e comunità di pratiche: nuovi paradigmi educativi per l’e-learning) prova a dare il suo contributo alla questione attraverso la sintesi dei risultati di una ricerca che sulla comunicazione educativa ha costruito un’ontologia, definendone i concetti-chiave nelle loro relazioni, riportandola al problema della rappresentazione della conoscenza e della sua trasmissione e studiando soluzioni tecnologiche e formati didattici per utilizzarla nel campo della formazione. La disponibilità in internet dell’ontologia nella sua struttura e nei suoi termini offre la possibilità di utilizzarla come prezioso strumento di lavoro.
19,00

A scuola con i media digitali

Problemi, didattiche, strumenti

di Pier Cesare Rivoltella

editore: Vita e Pensiero

pagine: 168

I media digitali stanno trasformando le pratiche di consumo dei giovani
18,00

Cinema, pratiche formative, educazione

di Pier Cesare Rivoltella

editore: Vita e Pensiero

pagine: 196

Il fascino del cinema per imparare a vivere: tra realtà e finzione, l'avventura di educare esige la formazione dello sguardo
16,50

Screen Generation

Gli adolescenti e le prospettive dell'educazione nell'età dei media digitali

di Pier Cesare Rivoltella

editore: Vita e Pensiero

pagine: 296

Quali trasformazioni comportano i nuovi media, da Internet al telefono cellulare, sul paesaggio della nostra cultura? Quali nuovi usi individuali e sociali promuovono? In particolare, che posto occupano nella vita delle giovani generazioni e come interpellano l’educazione che di esse deve occuparsi? Sono alcune delle domande alle quali questo libro prova a rispondere indagando valori e comportamenti degli adolescenti italiani in relazione ai contesti della scuola e della famiglia, nel quadro più ampio di una ricerca europea (Mediappro; in Internet: http://www.Mediappro.org) che ha coinvolto università e centri di ricerca di dieci Paesi. L’indagine aveva un duplice obiettivo: da una parte, verificare i consumi culturali degli adolescenti in ordine ai personal media, in modo particolare Internet, i videogiochi e il telefono cellulare; dall’altra, individuare alcune linee per l’intervento educativo da suggerire alle famiglie e alla scuola. Il lavoro è stato condotto attraverso la somministrazione di un questionario e l’adozione di strumenti qualitativi: interviste in profondità, analisi del disegno, focus group (tutti i materiali di ricerca sono disponibili in Internet, URL: http://omero.unicatt.it/ricerca/mediappro). Il risultato dell’indagine interpella con forza le proposte della Media Education. Gli adolescenti intervistati invitano gli adulti a non considerare la Rete e i nuovi media solo in termini negativi e censori, ma in relazione alle loro potenzialità espressive. Le loro risposte chiedono anche agli educatori – genitori e insegnanti anzitutto – di sviluppare competenze specifiche per essere in grado di accompagnarli nella pratica mediale, non tanto dal punto di vista delle abilità tecniche – che i ragazzi sanno acquisire da soli – quanto nella ricerca di un utilizzo sempre più critico e consapevole.
20,00

Cinema, pratiche formative, educazione

di Pier Cesare Rivoltella

editore: Vita e Pensiero

pagine: 192

Il fascino del cinema per imparare a vivere: tra realtà e finzione, l'avventura di educare esige la formazione dello sguardo
16,50

Media e tecnologie per la didattica

editore: Vita e Pensiero

pagine: 296

La società dell'informazione pone all'insegnante nuovi e stimolanti problemi
25,00

I rag@zzi del web

I preadolescenti e internet: una ricerca

di Pier Cesare Rivoltella

editore: Vita e Pensiero

pagine: 208

Cosa fanno i ragazzi in Internet? Che idea hanno della rete? Quale spazio si ritaglia la navigazione tra le loro attività quotidiane? Potenzia le loro capacità di apprendere o li distrae dalle cose che veramente sono importanti per il loro futuro? Rischio o risorsa, insomma? Sono queste le domande che dai discorsi di tutti i giorni rimbalzano continuamente sulle colonne della carta stampata e anche della pubblicistica specializzata riguardo a un fenomeno, Internet, che si è imposto negli ultimi anni con pari rapidità e capillarità di diffusione. Le risposte, come spesso capita di fronte al ‘nuovo’, oscillano tra la preoccupazione e l’entusiasmo. Sono risposte per lo più al tempo futuro: Internet migliorerà la nostra vita, ci renderà schiavi, ci offrirà nuove impensate possibilità di conoscenza. La ricerca che in questo libro viene presentata (campione italiano di un più vasto progetto, primo nel suo genere, che ha coinvolto équipes di sette paesi) intende operare, rispetto a questo scenario, una conversione al presente per promuovere un’analisi del fenomeno ‘ragazzi in Internet’ che abbandoni i toni della profezia per confrontarsi con le pratiche d’uso reali. I risultati ci consegnano un profilo di ragazzo molto consapevole dei propri consumi (non abusa di Internet, continua a giocare con gli amici e a uscire all’aria aperta), ancora saldamente agganciato alla cultura del libro e della televisione, navigatore non per evasione o per caso ma per rispondere a bisogni concreti. La lettura che di questi dati si cerca di fare è decisamente educativa e ripropone alcuni punti fermi della Media Education: l’educazione alla/della responsabilità, lo sviluppo della metariflessione, l’educazione al senso critico, la centralità dei bisogni e dei contesti nel consumo. L’educazione a Internet inizia dall’osservazione delle pratiche di navigazione dei propri figli e dei propri allievi, dalla lettura dei loro bisogni, dallo studio dei loro contesti di vita.
15,50

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