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Libri di Paolo De Benedetti

Sulla traduzione

di Paolo De Benedetti

editore: Morcelliana

pagine: 127

Maestro di editoria e studi biblici, Paolo De Benedetti è stato traduttore - a partire dalla giovanile versione del "Cantico d
13,00

Nonsense e altro

di Paolo De Benedetti

editore: Morcelliana

pagine: 160

Poesie nonsense, cantilene, strofe dedicate ai tanto amati gatti delineano il volto sconosciuto ai più di Paolo De Benedetti
14,00

La polvere e il soffio-La fragilità dell'uomo-Debolezza e onnipotenza

editore: Edb

pagine: 64

Ci sono cose che abbiamo sempre sotto gli occhi, ma il loro valore si rivela solo quando le perdiamo
6,00

Saper attendere. Il Messia come speranza

editore: Morcelliana

pagine: 84

L'idea di messia nel pensiero ebraico antico e moderno subisce vari slittamenti semantici, di origine storica e teorica
10,00

Gli angoli nascosti della Bibbia. Uomini, donne e altre creature

di Paolo De Benedetti

editore: Morcelliana

pagine: 160

I personaggi biblici - uomini, donne e altre creature - tratteggiati in queste pagine sono il frutto della collaborazione di Paolo De Benedetti alla redazione del "Dizionario delle opere e dei personaggi" per la Bompiani. Voci che, affondando nelle figure bibliche, talvolta poco note, con essenzialità e profondità danno il senso dell'inesausta lettura della Bibbia che ha accompagnato la riflessione di De Benedetti, nei suoi risvolti editoriali e teologici, nella sua dimensione filologica ed ermeneutica: un lento e continuo "ruminare" l'Antico, il Nuovo Testamento e il Talmud. Nelle pieghe più umili della Bibbia, in ognuno dei suoi personaggi minori, riluce il messaggio del Dio ebraico e cristiano, e nell'insieme da loro disegnato appare l'invito per il lettore ad avanzare la propria, peculiare, unica interpretazione: il "settantunesimo senso" che si aggiunge ai canonici settanta.
14,00

Quale Gesù? Una prospettiva marrana

di De Benedetti Paolo

editore: Morcelliana

pagine: 96

10,00

Fare libri. Panorama completo delle opere di PDB

editore: Morcelliana

pagine: 272

Bisogna anzitutto inquadrare il personaggio, e non è facile
18,00

Con l'aria di scherzare. Ritratti

editore: Morcelliana

pagine: 48

Amici e redattori dagli anni Sessanta, quando entrambi lavoravano alla Bompiani, Umberto Eco e Paolo De Benedetti hanno, per g
7,00

Fidarsi. L'amen della fedeltà

editore: Morcelliana

pagine: 96

"Aver fiducia" è una disposizione dello spirito che si riflette in gesti ed espressioni della vita quotidiana e permette di interagire nel mondo con adattabilità e saggezza. è una virtù antropologica - che sorge da un'esperienza universale: l'essere stati, durante l'infanzia, oggetto di cure e amore in uno scambio gratificante - e anche teologica: la fede in Dio e la fiducia divina nell'uomo sono, secondo le tradizioni religiose, modello di ogni vera relazione. Una varietà di significati presentata da Massimo Giuliani attraverso una fenomenologia dell'atto di fiducia - e della sua mancanza -, che trova espressione nella letteratura greca e nella. Bibbia, nel pensiero ebraico anche dopo Auschwitz, nei rapporti tra giudaismo e cristianesimo. Paolo De Benedetti mostra come nelle Scritture la fiducia che l'uomo ripone in Dio segua alla fiducia che Dio per primo ha riposto nell'uomo: la storia della salvezza può essere vista come la ricerca di una vicendevole corrispondenza tra questi due amen, "ci credo e mi affido".
10,00

Se così si può dire

.. Variazioni sull'ebraismo vivente

di De Benedetti Paolo

editore: Edb

pagine: 224

Se così si può dire è la traduzione più fedele dell'espressione ebraica kivjaqôl, che indica il paradosso per cui alla Torah è
18,50

Dire grazie. L'«hallelujah» della gratitudine

editore: Morcelliana

pagine: 96

Se "dire grazie" è un'esperienza quotidiana, traspare in essa quel "grazie originario" che accomuna tutti gli uomini: davanti al mistero della vita, oppure - religiosamente - di fronte alla grandezza di Dio. Massimo Giuliani ne ricava i tratti universali e il significato etico-filosofico a partire da una fenomenologia che spazia dall'obbligo di gratitudine verso i genitori al rapporto fra il provare tale sentimento e l'esprimerlo, dal riconoscimento che il popolo ebraico conferisce ai giusti delle nazioni alla benedizione giudaica dopo il pasto. Nella Bibbia l'esclamazione di gioia e di riconoscenza per eccellenza è hallelujah, "date lode a Dio": Paolo De Benedetti mostra come tale espressione, attraverso i testi ebraici e quelli cristiani, giunga a noi come un grido dal cuore, che nasce dall'esperienza e risuona in tutto il creato, educandoci a un dialogo costante con Dio.
10,00

Farsi perdonare. Il valore della teshuvà

editore: Morcelliana

pagine: 88

Chiedere scusa è un'esperienza talmente quotidiana da aver perso il nesso profondo con il perdono, che invece mantiene l'aura di un concetto religioso, attinente alla sfera del sacro e al senso del peccato. Da una fenomenologia di tale esperienza, emerge in queste pagine la stretta correlazione tra la colpa e il male, la giustizia e il perdono, come si declinano nel pensiero ebraico: alla riconciliazione, che prende il nome di shalom, fanno da contrappunto i temi della teshuvà, espiazione e perdono, e del tiqqun, la restaurazione dell'ordine infranto del mondo. Un'analisi cui corrisponde, nella Bibbia, il lessico della misericordia che, per Paolo De Benedetti, si declina in tre momenti emblematici: la meditazione-confessione della presenza di Dio nella storia; l'uscita, individuale e collettiva, dal peccato; la promessa messianica.
10,00

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