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Libri di Marc Augé

Chi è dunque l'altro?

di Marc Augé

editore: Cortina Raffaello

pagine: 256

Antropologo di fama, Marc Augé si è sempre interessato al problema dell'altro: l'altro individuo, l'altro società, l'altro cul
24,00

Condividere la condizione umana. Un vademecum per il nostro presente

di Marc Augé

editore: Mimesis

pagine: 122

In un'era dominata dal disorientamento, sempre interconnessa ma abitata da solitudini che si moltiplicano, l'antropologo ed et
10,00

Nonluoghi

di Marc Augè

editore: Eleuthera

pagine: 136

I nonluoghi sono quegli spazi dell'anonimato ogni giorno più numerosi e frequentati da individui simili ma soli
13,00

Sulla gratuità. Per il gusto di farlo!

di Marc Augé

editore: Mimesis

pagine: 76

La gratuità non è soltanto un gesto di benevolenza ma, più spesso, un atto di non senso che si compie "per il gusto di farlo"
8,00

Cuori allo schermo. Vincere la solitudine dell'uomo digitale

editore: Piemme

pagine: 162

Marc Augé li chiama da sempre nonluoghi, riscontrando in essi un deficit di identità, di relazioni e di storia: sono le stazio
16,50

Che fine ha fatto il futuro? Dai non luoghi al nontempo

di Marc Augè

editore: Eleuthera

pagine: 110

Per secoli il tempo è stato portatore di speranza
13,00

Momenti di felicità

di Marc Augé

editore: Cortina Raffaello

pagine: 114

Il piacere di incontrare un viso, un paesaggio, un libro, un film, una canzone, l'emozione del ritorno o della prima volta: so
12,00

Saper toccare

di Marc Augé

editore: Mimesis

pagine: 42

In quest'era dove si impiega qualsivoglia espediente per toccare l'altro suscitando un inevitabile "syn-pathein"
6,00

Un altro mondo è possibile

di Marc Augé

editore: Codice

pagine: 99

Delusa e disillusa dalle ideologie novecentesche, soverchiata da un progresso scientifico e tecnologico inarrestabile, l'umani
12,00

Perché viviamo?

di Marc Augé

editore: Meltemi

pagine: 133

Perché viviamo? Ha senso porsi questa domanda oggi, in una società che ha celebrato la fine di tutte le ideologie, tranne quel
12,00

La guerra dei sogni. Esercizi di etno-fiction

di Marc Augè

editore: Eleuthera

pagine: 128

Nel nostro mondo "surmoderno", dominato dall'immagine, si è instaurato un inedito regime di finzione mediatica che agisce sulla vita sociale al punto di farci dubitare della realtà. I reportage giornalistici, ridotti a infotainment, prendono sempre più la forma delle fiction e queste ultime, a loro volta, mimano il reale. Su Internet si allacciano idilli e si dialoga con interlocutori anonimi. Quasi senza accorgercene, stiamo passando a un tutto fittizio in cui le mediazioni che consentono lo sviluppo dell'identità, dunque la presa di coscienza dell'alterità e dei legami sociali, sono rimpiazzate dai media della solitudine. Quella fondamentale circolazione tra i tre poli distinti dell'immaginario - immaginario individuale (il sogno), immaginario collettivo (i miti, i riti, i simboli) e finzione narrativa - viene così alterata, sfaldando le frontiere che ogni cultura istituisce tra sogno, realtà e finzione. È cominciata la "guerra dei sogni", ci avverte Augé, che dopo averci portato alle fonti dell'antropologia sociale, ci chiama a una morale della resistenza.
13,00

Il dio oggetto

di Marc Augé

editore: Mimesis

pagine: 155

"Ma come si possono adorare il legno e la pietra?" si chiedevano i missionari cristiani - e alcuni etnologi - di fronte al mistero delle religioni africane. Quale sia il senso del feticismo, cosa significhi (e implichi) attribuire forza vitale e potenza di senso a quelli che a noi appaiono solo degli oggetti, ce lo spiega Marc Auge in queste pagine, mostrandoci come nel "feticcio" trovi in realtà espressione un'affascinante concezione del rapporto tra cose e persone. Tra materia e vita, tra uomini e divinità, tra morti e viventi, sostiene un sacerdote del Benin, non c'è soluzione di continuità, come non c'è tra un individuo e un altro. Il feticismo, quindi, come chiave paradossalmente attuale per comprendere non solo un sistema di pensiero apparentemente molto lontano dal nostro, ma per intuire anche molte questioni al centro della riflessione delle scienze umane sulla surmodernità: la crisi del soggetto, la frammentazione dei confini tra categorie e relazioni. Nella postfazione Nicola Gasbarro - che ha tradotto e curato il volume ricostruisce il quadro teorico della riflessione di Auge, tracciando le coordinate dell'incrocio inevitabile tra antropologia e storia delle religioni.
15,00

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