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Libri di Luciano Canfora

Il copista come autore

di Luciano Canfora

editore: Sellerio Editore Palermo

pagine: 180

Questo del filologo e storico (ed elegante scrittore) Luciano Canfora è un libro sui libri che stimola la riflessione: quali,
12,00

Per una storia delle biblioteche

di Luciano Canfora

editore: Il mulino

pagine: 92

"Ed Ecateo scoprì la chiave
12,00

La scopa di don Abbondio. Il moto violento della storia

di Luciano Canfora

editore: Laterza

pagine: 98

Nel momento in cui forze politiche oscurantiste prendono il sopravvento in Italia e in larga parte d'Europa, giova interrogars
12,00

Cleofonte deve morire. Teatro e politica in Aristofane

di Luciano Canfora

editore: Laterza

pagine: 527

Siamo nel pieno della guerra del Peloponneso
14,00

Tucidide. La menzogna, la colpa, l'esilio

di Luciano Canfora

editore: Laterza

pagine: 351

Tucidide - uomo politico ateniese, comandante militare, appaltatore delle miniere d'oro che Atene occupava in Tracia - è stato
13,00

Cleofonte deve morire. Teatro e politica in Aristofane

di Luciano Canfora

editore: Laterza

pagine: 518

Siamo nel pieno della guerra del Peloponneso
24,00

Tucidide. La menzogna, la colpa, l'esilio

di Canfora Luciano

editore: Laterza

pagine: VI-351

Tucidide - uomo politico ateniese, comandante militare, appaltatore delle miniere d'oro che Atene occupava in Tracia - è stato
20,00

La crisi dell'utopia. Aristofane contro Platone

di Luciano Canfora

editore: Laterza

pagine: 445

"Nel corso delle feste Scire, un gruppo di donne, capeggiate da una di loro, Prassagora, particolarmente dotata di carisma e c
14,00

Mediterraneo, una storia di conflitti. Della difficile unificazione politica del mare nostrum in età classica (e oggi?)

di Luciano Canfora

editore: Castelvecchi

pagine: 43

Platone scrive, in un passo famosissimo del "Fedone", che il Mediterraneo è solo una piccola parte della terra, in cui "abitiamo come formiche o rane intorno a uno stagno". Le rane intorno al Mediterraneo rappresentano il conflitto permanente che si snoda e si sviluppa in quest'area del mondo.
5,00

1956. L'anno spartiacque

di Luciano Canfora

editore: Sellerio Editore Palermo

pagine: 182

"Il 1956 va riconosciuto come uno spartiacque tra i più importanti del Novecento. Innanzitutto nella storia del comunismo, per il quale è senza dubbio l'anno-shock, che colpì tutti, i militanti, i simpatizzanti, gli avversari. In quell'anno si produssero due fatti memorabili. Il primo fu la celebrazione a Mosca del XX congresso del Partito comunista durante il quale fu demolita, in sostanza, la figura di Stalin. Questo accadeva a febbraio. [...] Stalin era diventato l'uomo simbolo della vittoria della democrazia contro il nazismo e il fascismo e quindi di ogni popolo aggredito, soverchiato dal nazismo. [...] Poi, tra la fine di ottobre e l'inizio di novembre, ci fu la rivoluzione ungherese, che provocò la reazione militare, dopo qualche esitazione, dell'Unione Sovietica. [...] Anche in quel caso si trattava della distruzione di un mito. Ma quell'anno fu uno spartiacque anche da un altro punto di vista, da quello, detto sinteticamente, della storia del colonialismo. Perché nel 1956 si verificarono due eventi altrettanto importanti e significativi come quelli occorsi nell'ambito del mondo comunista. Innanzitutto ci fu la nazionalizzazione del Canale di Suez da parte dell'Egitto di Nasser, che si riprendeva così un pezzo del suo territorio nazionale, sottraendolo alla concessione franco-inglese che lo aveva governato e posseduto... e l'occupazione del Porto Said."
13,00

Gli occhi di Cesare. La biblioteca latina di Dante

di Luciano Canfora

editore: Salerno

pagine: 98

Qual era il Cesare che Dante conosceva? Cosa vi ha aggiunto di suo? Come si concilia un tale impianto ideale incentrato sull'idea di impero con l'enfasi ammirativa riservata da Dante al nemico giurato di Cesare, Catone Uticense? Entrare in tale labirinto intellettuale e poetico è l'obiettivo di questo breve libro, che approda, non immotivatamente, ad una riconsiderazione del rapporto complesso e ammirativo di Dante nei confronti del mondo cosiddetto classico e soprattutto della grande cultura pagana.
8,90

Il presente come storia. Perché il passato ci chiarisce le idee

di Luciano Canfora

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

pagine: 266

Chi sono gli oligarchi, sono loro il motore della storia? O la massa dei molti? È questo forse il dilemma principale per chi si cimenti nella ricerca storica. Per Luciano Canfora scrivere storia vuol dire lottare contro gli effetti del progressivo allontanamento dai fatti: in tale lotta "il pathos narrativo, la partecipazione emotiva, non il volgare patetismo, non sono un cascame del lavoro storiografico ma al contrario l'indizio della perdurante vita del passato dentro di noi". Compito dello storico è dunque quello di districarsi tra i documenti e le invenzioni letterarie, in bilico sul limitare di congetture che tentano di scrutare ciò che le fonti non dicono. In queste pagine l'autore interroga l'antichità a proposito di grandi questioni sempre vitali, se non addirittura pungenti, come la giustizia, la cittadinanza, la libertà, il falso: ricordandoci che l'aver avuto ragione "è esso stesso un elemento storico, cioè soggetto al mutamento".
10,00

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