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Libri di Giovanni Papini

Vita di Michelangiolo. Il sogno dell'uomo

di Giovanni Papini

editore: Res gestae

pagine: 655

"Questo mio libro si propone di narrare la vita dell'uomo Michelangiolo, d'indagare, attraverso le vicende, le amicizie, le in
28,00

Gog

di Giovanni Papini

editore: La scuola di Pitagora

pagine: 320

La modernità, per i suoi critici, genera mostri: Gog è uno di questi
22,00

Un uomo finito

di Giovanni Papini

editore: Mondadori

pagine: 251

Un'infanzia solitaria e pensosa; un'adolescenza di sogni tormentosi, illuminata dalle letture; e una giovinezza rivoluzionaria, tra battaglie, giornali, illusioni e disillusioni. "Un uomo finito" (1913) è il romanzo-autobiografia intellettuale nel quale Papini racconta i primi trent'anni di vita di un giovane "nato con la malattia della grandezza". Affascinato da Bergson e dal titanismo di Nietzsche, lo spirito inquieto e geniale dell'autore, alla perenne ricerca della verità, rivive in un racconto sincero animato da una prosa ricca e brillante, con accenti di profonda poesia. Un'opera imprescindibile per cogliere la temperatura ideale, l'entusiasmo e la delusione della generazione di intellettuali che inaugura il Novecento.
13,00

Dante vivo

di Giovanni Papini

editore: La scuola di Pitagora

pagine: 348

Pochi anni dopo la firma dei Patti Lateranensi, il convertito Papini dà alle stampe un libro sul più illustre dei fiorentini, "più moderno di tanti moderni, più vivo di tanti morti che si credon vivi". A settecento anni dalla morte, Papini trova che le aspirazioni e le speranze di Dante sono le medesime dei cattolici moderni del ventesimo secolo: una Chiesa non implicata nella politica e negli affari, ma impegnata ad insegnare "agli uomini ad essere perfetti sì da meritare la pace sulla terra e la beatitudine in cielo". Chiesa e Impero debbono cooperare per "il trionfo della pace". Negli anni in cui Papini scrive il secondo conflitto mondiale non era all'orizzonte, ma il timore per la pace in bilico era di certo sentito. Ai suoi occhi di convertito ed ex interventista la pace può essere garantita soltanto dalla restaurazione di un Impero, non nel senso dantesco, ma nel senso di un "organismo molteplice, retto da una legge unica, da una medesima autorità": tale impero dovrebbe mettere fine alle mai sopite rivalità fra gli stati. Nel 1933 Papini, sulle orme del suo grande concittadino eletto a guida spiritale del proprio secolo, auspica l'unità politica almeno dell'Europa. Quattro anni dopo, nel 1937, si farà promotore in un celebre discorso per l'appunto di un'Europa unita.
25,00

Soliloqui di Betlemme

di Papini Giovanni

editore: Edb

pagine: 56

7,00

L'altra metà. Saggio di filosofia mefistofelica

di Giovanni Papini

editore: La scuola di Pitagora

pagine: 217

Nel 1911, qualche anno dopo aver detto addio alla filosofia con "Il Crepuscolo dei filosofi", Giovanni Papini pare farvi ritor
18,00

Contro Roma

di Papini Giovanni

editore: Elliot

pagine: 41

La sera del 21 febbraio del 1913, su invito di Marinetti, Giovanni Papini salì sul palco del Teatro Costanzi di Roma per legge
6,00

Carteggio

editore: Storia e Letteratura

pagine: 832

88,00

Carteggio 1902-1914

editore: Edizioni di storia e letteratura

52,00

Sant'Agostino

di Papini Giovanni

editore: Cantagalli

pagine: 260

Riuscire a far leggere la vita di un santo, per di più filosofo quale Agostino, come un saggio biografico che avvince, non sta
18,00
32,00

Felicita` Dell`infelice. Le Ultime

di Giovanni Papini

editore: Edizioni di storia e letteratura

40,00

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