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Libri di Gibelli

26 gennaio 1994

di Gibelli

editore: Laterza

18,00

La guerra grande. Storie di gente comune

di Gibelli Antonio

editore: Laterza

pagine: XVI-327

Uomini che furono chiamati a far parte della grande macchina della guerra e ne conobbero la dimensione smisurata e ineluttabil
20,00

La guerra grande. Storie di gente comune

di Antonio Gibelli

editore: Laterza

pagine: 343

Uomini che furono chiamati a far parte della grande macchina della guerra e ne conobbero la dimensione smisurata e ineluttabil
13,00

Il colpo di tuono. Pensare la Grande Guerra oggi

di Antonio Gibelli

editore: Manifestolibri

pagine: 255

Perché il tema della prima guerra mondiale continua ad affascinare ad attrarre gli studiosi e persino o mantenere una non trascurabile presenza nella memoria collettiva? Forse perché ancora oggi avvertiamo che proprio allora, in quel trionfo della tecnologia e in quell'abisso di morte, l'Europa e il mondo persero per sempre l'innocenza, misurando per lo prima volta in tutta lo sua profondità lo minaccia di una smisurata potenza produttiva che poteva convertirsi in un'immane potenza distruttiva. Da quel momento, tutto diventava possibile. Nella sua dimensione abnorme, lo guerra rese familiare il meraviglioso e normale l'orrore. In una serie di saggi Gibelli presenta e discute alcuni degli autori che hanno segnato la riflessione in questo senso (Eric Leed, Paul Fussell, Stephane-Audoin Rouzeau e Annette Becker), e inoltre esplora e mette a fuoco diversi aspetti di questa svolta: dal massiccio ricorso alla scrittura da parte delle classi illetterate allo sviluppo dei mezzi di comunicazione di massa, dal mutamento della percezione visiva e sonora alle nuove dimensioni del disagio mentale, dalla spettacolarizzazione pubblicitaria del conflitto alle nuove forme di mobilitazione e di controllo delle masse.
22,00

Berlusconi passato alla storia. L'Italia nell'era della democrazia autoritaria

di Gibelli Antonio

editore: Donzelli

pagine: V-168

È legittimo parlare di "età berlusconiana" allo stesso modo in cui si parla di "età crispina" o di "età giolittiana"? E quando
13,00
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12,50

Opere Narrative

di Jean Genet

editore: Saggiatore

Il volume riunisce le opere: notre-dame-des-fleurs, miracolo della rosa, pompe funebri, querelle di brest, diario del ladro
55,00

Armus-ciand. Frugando Nell`ambito Piemonte Fra Parole, Fatti

di Gibelli Luciano

editore: PRIULI E VERLUCCA

Il rapporto con i giovani evidenzia in modo particolare la diversita` del linguaggio che separa le generazioni, e proprio da q
19,50

Memorie Di Cose. Attrezzi, Oggetti E Cose Del Passato Raccol

di Gibelli Luciano

editore: PRIULI E VERLUCCA

Edizione integrale in lingua italiana del volume \dnans ch`a fa`ssa neuit\ con i nomi degli oggetti e delle cose anche in li
14,90

Suolo Un Patrimonio Da Salvare (il)

editore: Slow Food Editore

13,50

L'officina della guerra. La grande guerra e le trasformazioni del mondo mentale

di Antonio Gibelli

editore: Bollati Boringhieri

pagine: 300

Indagare sul processo di adattamento di milioni di uomini alla realtà della Grande Guerra - una guerra smisurata, radicalmente nuova, la prima guerra tecnologica di massa - è l'obiettivo che si pone l'autore per capire il primo conflitto mondiale e i mutamenti che segnarono l'avvento della modernità. Il libro non si occupa dell'"esperienza di guerra" in senso circoscritto. Ciò di cui milioni di uomini fecero simultaneamente esperienza tra il 1914 e il 1918 non era solo la guerra, ma il mondo moderno: un mondo pienamente pervaso dall'industrialismo e dai principi di efficienza e standardizzazione, in cui lo Stato si insediava capillarmente nella vita privata e nell'interiorità di ciascuno mobilitando sentimenti, immagini, nuove forme di comunicazione. Un mondo in cui si affermavano la scrittura e la fotografia, il grammofono e il cinema. L'esperienza della guerra è perciò vista in stretto contrappunto con quella del lavoro: il lavoro della guerra era una nuova manifestazione delle condizioni del lavoro nella società industriale. Strumenti essenziali per quest'analisi sono le testimonianze scritte (epistolari, diaristiche, memorialistiche) dei fanti e accanto a esse, intrecciate con la memorialistica colta, le testimonianze di medici, psichiatri, psicologi che permettono non solo di esplorare il versante traumatico del conflitto, ma di penetrare nella loro soggettività e di delineare i contorni di quel "mondo nuovo". Questa terza edizione è arricchita da un saggio inedito dell'autore.
18,00

Il popolo bambino. Infanzia e nazione dalla Grande Guerra a Salò

di Antonio Gibelli

editore: Einaudi

pagine: 412

Nella prima metà del Novecento, il mondo viene investito da un potente processo di arruolamento nella nazione, nelle politiche di potenza, nella mobilitazione bellica, nell'organizzazione del consenso allo Stato totalitario. La nazionalizzazione dei bambini e degli adolescenti costituisce un tassello fondamentale e un modello della nazionalizzazione delle masse, ugualmente considerate infantili, immature, bisognose di suggestioni e raggiri. Tali fenomeni si intrecciano con l'emergere dei bambini come nuovo segmento del mercato e con l'irruzione prepotente della loro immagine nella pubblicità commerciale. Il libro cerca di esplorare il punto di vista dei bambini e di rivisitarne le emozioni, i sogni, i percorsi dell'immaginario.
25,00

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