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Libri di Franco Ferrarotti

La convivenza indispensabile. Culture, tradizioni, pregiudizi

di Franco Ferrarotti

editore: Edb

pagine: 96

Perché le tre religioni monoteistiche, pur avendo un capostipite comune, non hanno mai cessato, sul piano storico, di dar luog
8,00

Potere e autorità. In alcune ricerche sociologiche classiche e moderne

di Franco Ferrarotti

editore: Armando Editore

pagine: 144

Il libro si occupa in particolare della triplice tipologia del potere, elaborata nel secolo scorso da Max Weber (potere tradiz
15,00

Il viaggiatore sedentario. Internet e la società irretita

di Franco Ferrarotti

editore: Edb

pagine: 120

Alle origini della democrazia, nell'Atene di Pericle, solo al presidente della boulé, il consiglio cittadino, era consentito p
9,50

Dialogare o perire

di Franco Ferrarotti

editore: Edizioni di comunita` (roma)

pagine: 106

In una società che si professa multiculturale e in un mondo socialmente in ebollizione, c'è ancora posto per un ideale di comu
15,00

Un greco in via Po. Passeggiate silenziose con Nicola Abbagnano

di Franco Ferrarotti

editore: Edb

pagine: 120

«E' morto da qualche anno
10,00

Attualità di Lutero. La riforma e i paradossi del mondo moderno

di Franco Ferrarotti

editore: Edb

pagine: 72

Lutero non è moderno, ma neppure medievale
7,50

Al santuario con Pavese. Storia di un'amicizia

di Franco Ferrarotti

editore: Edb

pagine: 128

La guerra e la resistenza, le notti nelle piòle per celebrare la "frase giusta" nelle traduzioni per Einaudi, i consigli e le domande che viaggiano tra Torino e Londra, i discorsi sulla fede. Un'amicizia che si alimenta di ammirazione intellettuale e concretezza, di dialoghi e di silenzi, ma anche di insolite proposte: convincere il regista di "Riso amaro" ad assegnare a Ferrarotti e non a Gassman la parte del "cattivo" nel film con Silvana Mangano.
11,50

Elogio del piromane appassionato. Lettura e vita interiore nella società digitale

di Franco Ferrarotti

editore: Edb

pagine: 88

"Accendere la passione per la lettura è un processo misterioso. Non ci sono regole e non si danno istruzioni per l'uso. È in gioco la motivazione. Il docente appicca un fuoco destinato a bruciare in modo autonomo. Non è solo un docente. Casualmente, come accade, è un piromane". Quando Stendhal scopre che del suo libro De l'amour, dopo anni dalla pubblicazione, si sono vendute solo tre copie si fa dare dal libraio l'indirizzo dei tre compratori e vuole conoscerli di persona per chiedere loro un giudizio su quelle pagine. Oggi anche gli scrittori dispongono di profili Facebook e i lettori hanno dimestichezza con i mezzi di comunicazione elettronicamente assistiti, che velocizzano ogni ricerca, ma ridimensionano la funzione che la pagina scritta ha sempre esercitato: il raccoglimento interiore e la conoscenza di sé. Il pamphlet di Franco Ferrarotti riassume i rischi individuali e sociali del tramonto della "civiltà della carta" e critica la pervasività del digitale. "Non credo, come molti dicono, che si tratti solo di usare bene Internet. Usato bene o male, questo straordinario strumento ha effetti collaterali inevitabili: schiaccia sul presente, non consente il ritorno critico su di sé e sulle proprie esperienze passate, attenua il vincolo logico nella costruzione delle proposizioni, privilegiando l'affastellamento dei temi su un piano orizzontale".
8,00

Scienza e coscienza. Verità personali e pratiche pubbliche

di Franco Ferrarotti

editore: Edb

pagine: 128

Le società industrializzate del terzo millennio si trovano affidate alle cure della scienza e fondano le loro decisioni su tecniche di previsione sociale ed economica basate sulla razionalità. Per questa via, il sapere scientifico diviene gradualmente una specie di nuova religione laica, eticamente neutra, giustificata dal suo stesso essere e dotata di una validità immanente che non ha bisogno di imperativi etici trascendenti. Nella maggioranza dei casi, proprio la neutralità diviene il paravento dietro il quale si dissimula il divorzio tra la scienza - troppo incline a dimenticare di non essere altro che un'impresa umana - e la coscienza. Per ricomporre il dissidio non è sufficiente far leggere Shakespeare agli ingegneri o spiegare la seconda legge della termodinamica ai cultori di letteratura; serve piuttosto comprendere che l'avvenire non dipende dal semplice sviluppo scientifico, bensì dalla capacità di valutazione critica globale, cioè da una cultura integrata in cui la scienza riscopra la sua funzione rispetto al significato dell'uomo senza pretendere di esaurirlo. "Ho imparato - scrive Franco Ferrarotti - che il ricercatore è sempre dentro, non fuori, della ricerca. Ho imparato, in altre parole, che il ricercatore è sempre, anche lui, un ricercato".
10,00

Un imprenditore di idee

editore: Edizioni di comunita` (roma)

pagine: 157

In un'intervista che è insieme racconto biografico e rievocazione critica, Fianco Ferrarotti ripercorre la storia di Adriano Olivetti mettendo in luce le qualità intellettuali e umane che rendono l'industriale di Ivrea, prima di tutto, un imprenditore di idee.
10,00

La religione dissacrante. Coscienza e utopia nell'epoca della crisi

di Franco Ferrarotti

editore: Edb

pagine: 176

Si è a lungo parlato del nuovo millennio come di un tempo contrassegnato dal crollo dell'esperienza religiosa, dal trionfo dell'irrazionale, dalla secolarizzazione, dal "disincanto" e dall'eclissi del sacro, che si presenta in ambito cattolico come l'equivalente della filosofia della crisi nella cultura laica. Eppure - afferma il sociologo Franco Ferrarotti in questo saggio - sta accadendo esattamente il contrario. Nuove forme di razionalità premono dietro la facciata chiusa e dogmatica delle strutture istituzionali della tradizione e la crisi che attraversa le chiese non tocca, ma paradossalmente stimola, l'emergere di nuove forme di associazione di base che consentono di riscoprire in profondità l'esperienza religiosa come "irruzione della grazia". Il sacro non è solo ciò che è determinato e amministrato dalla gerarchia ecclesiale, ma la riscoperta del mistero di Dio, del servizio all'uomo e della tensione collettiva verso un progetto. In questo senso, esso sta alla base di ogni convivenza per consentire alla società di non perdere la propria coscienza problematica e di non privarsi della funzione sociale dell'utopia.
15,30

La concreta utopia di Adriano Olivetti

di Franco Ferrarotti

editore: Edb

Imprenditore illuminato, "utopista tecnicamente provveduto", sindaco e deputato al Parlamento, Adriano Olivetti (1901-1960) è
7,50

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