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Libri di Émile Zola

L'assommoir

di Émile Zola

editore: Mondadori

pagine: 711

«Ho voluto dipingere il tracollo fatale di una famiglia operaia nell'ambiente appestato dei nostri sobborghi
13,00

Lo scannatoio (L'assommoir)

di Émile Zola

editore: Feltrinelli

pagine: 618

Settimo pannello del ciclo dei Rougon-Macquart, iniziato nel 1871 con "La fortuna dei Rougon" e che si concluderà venti anni p
12,00

Therese Raquin

di Émile Zola

editore: Mondadori

pagine: 271

Sposata con il cugino Camille, malaticcio e debole di carattere, la bella Thérèse, giovane e avida di vita, si lascia sedurre
9,50

La conquista di Plassans

di Emile Zola

editore: Garzanti

pagine: 443

Il quarto romanzo dedicato alla saga dei Rougon-Macquart venne pubblicato a puntate sul giornale «Le Siècle» nel 1874 e in vol
12,00

La preda

di Émile Zola

editore: Edizioni Clichy

pagine: 430

Il romanzo «La preda», il secondo del ciclo dei Rougon-Macquart (1871-1893), inizia ad apparire sulla rivista «La Cloche», ma
14,00

Il denaro

di Émile Zola

editore: Mondadori

pagine: 423

Parigi nel 1864 è il centro del mondo: si prepara la grande Esposizione universale voluta da Napoleone III e la Borsa cittadin
12,00

Germinal

di Émile Zola

editore: Mondadori

pagine: 541

Etienne Lantier, il protagonista di Germinal (1885), trova impiego nelle miniere del Nord della Francia all'epoca della second
14,00

Il paradiso delle signore

di Émile Zola

editore: Mondadori

pagine: 518

Due trame si intrecciano in questo «poema dell'attività moderna»: l'inarrestabile ascesa dell'imprenditore Octave Mouret grazi
11,00

Una pagina d'amore

di Émile Zola

editore: Edizioni Clichy

pagine: 484

Parigi, 1854. Hélène è rimasta vedova con una figlia malata e vive isolata sacrificando la propria vita e la propria bellezza per lei. In una notte di delirio febbrile chiama in aiuto un vicino di casa, il dottor Henri. Nasce quasi immediatamente un amore che travolge, oltre al matrimonio di lui, anche la scelta di Hélène di dedicarsi unicamente alla figlia che, avvelenata dalla gelosia, in una notte d'inverno fugge da casa, si ammala e muore. Hélène, prostrata dalla colpa, rinuncia al suo vero e sincero amore, si rinchiude di nuovo in se stessa e infine, in una sorta di cieca insensibilità alla vita, sposa un uomo bravo, onesto e incolore che le viene proposto dall'abate amico di famiglia.
14,00

Manet e il naturalismo nell'arte

di Zola Émile

editore: Donzelli

pagine: XVI-112

«Se mi si chiedesse quale nuova lingua parla Édouard Manet, risponderei: parla una lingua fatta di semplicità e di equilibrio
23,00

Nanà

di Emile Zola

editore: Newton compton

pagine: 416

Libro "scandaloso" contro il quale si scagliò quella società del Secondo Impero avviata alla guerra che Zola ritrae impietosamente, il romanzo inizia con l'evocazione del fantasma di Bismarck e si chiude col triplice grido "A Berlino!" che sale dal boulevard sotto il Grand Hotel dove è morta Nanà, orrendamente sfigurata dal vaiolo. Un capolavoro di rara bellezza che immortala la "biografia" di una Venere seducente e temeraria, un personaggio tragico nel quale molti lettori riconobbero la rappresentazione del mito del sesso, indissolubilmente legato alla distruzione e alla morte. Sullo sfondo di una Francia tormentata e inconsapevole della sconfitta imminente, quest'opera, tra le più importanti della letteratura europea, è un affresco storico e sociale straordinario nel quale Zola, come solo i grandi scrittori sanno fare, narra i drammi di un'umanità sconfitta e rabbiosa. Premessa di Aldo Nove, introduzione e corredo bibliografico di Riccardo Reim.
4,90

Nanà

di Emile Zola

editore: Newton compton

pagine: 413

Libro "scandaloso" contro il quale si scagliò quella società del Secondo Impero avviata alla guerra che Zola ritrae impietosamente, il romanzo inizia con l'evocazione del fantasma di Bismarck e si chiude col triplice grido "A Berlino!" che sale dal boulevard sotto il Grand Hotel dove è morta Nanà, orrendamente sfigurata dal vaiolo. Un capolavoro di rara bellezza che immortala la "biografia" di una Venere seducente e temeraria, un personaggio tragico nel quale molti lettori riconobbero la rappresentazione del mito del sesso, indissolubilmente legato alla distruzione e alla morte. Sullo sfondo di una Francia tormentata e inconsapevole della sconfitta imminente, quest'opera, tra le più importanti della letteratura europea, è un affresco storico e sociale straordinario nel quale Zola, come solo i grandi scrittori sanno fare, narra i drammi di un'umanità sconfitta e rabbiosa. Premessa di Aldo Nove, introduzione di Riccardo Reim.
4,90

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